Calcio Napoli - Bruno Giordano ha rilasciato alcune dichiarazioni alla Gazzetta dello Sport:
E dopo la straripante vittoria contro la Juve, anche la capitale della scaramanzia ha gettato la maschera: è un Napoli da scudetto.
«Lo era anche prima, è da inizio stagione che entusiasma in Italia e in Europa, giocando a livelli altissimi. La vittoria contro la Juve ha avuto la forza di cancellare definitivamente anche il ricordo del ko contro l’Inter. Fin qui il viaggio è stato perfetto e - onestamente - credo ci siano tutte le condizioni perché stavolta si possa davvero arrivare fino al traguardo».
Da Maradona-Giordano-Carnevale a Osimhen-Kvaratskhelia: ci può essere un filo che lega l’attacco del primo scudetto a quello che oggi lotta per il terzo titolo?
«Noi avevamo Diego, niente può essere paragonabile. Però ogni vittoria ha bisogno di volti riconoscibili e chi segna, in questo, è avvantaggiato: credo che Osimhen e Kvara nell’immaginario dei tifosi siano le facce di questo Napoli. Sono due giocatori fenomenali che sanno caricarsi l’un l’altro ma soprattutto esaltare insieme il lavoro della squadra. Spalletti sta gestendo tutto alla perfezione, non ha sbagliato una mossa e tutti i giocatori hanno avuto modo di portare il loro contributo in ogni vittoria. Il grande successo di questo gruppo è stato riuscire a entrare subito nel cuore dei tifosi: giocatori che hanno fame, voglia di divertire e divertirsi. Il cammino è ancora lungo, ma il Napoli è sulla strada giusta per il titolo».
Un consiglio da dare ai due nuovi idoli di Napoli?
«Devono capire che vincere a Napoli è qualcosa di unico e speciale, ti lascia riconoscenza per tutta la vita. Nessuno sa amare come i napoletani: io l’ho provato sulla mia pelle e ancora oggi, quando torno in città, sento lo stesso affetto che sentivo quando vincemmo lo scudetto. Città e squadra meritano di vivere un’altra gioia così».