A prescindere da quale sarà il prossimo allenatore del Napoli, alcuni tasselli sono già designati. Il primo acquisto per la prossima stagione dovrebbe essere quello di Mehdi Benatia (nella foto), difensore dell'Udinese, che è stato praticamente bloccato dal Napoli. Il marocchino è considerato giocatore di livello, che quindi non deve passare sotto le "forche caudine" dell'esame del prossimo allenatore del Napoli. Con i Pozzo c'è l'accordo: la cifra dovrebbe ballare tra gli otto e i nove milioni di euro, con un ingaggio vicino al milione per il versatile difensore destro, che ricoprirà il ruolo di Campagnaro. Una trattativa ormai definitiva, il cui buon esito potrebbe essere annunciato in contemporanea con l'apertura del mercato. Il presidente dell'Udinese Giampaolo Pozzo ha di fatto confermato che qualcosa di concreto c'è. Lui che non ama parlare di cessioni, davanti all'ipotesi dell'addio di Benatia proprio non può tirarsi indietro: «Può essere uno dei possibili partenti - ha ammesso il presidente bianconero - à già da un po' che vorrebbe una grande squadra e se la merita perchè è un ottimo difensore, quindi se non vorrà restare sarebbe sbagliato trattenerlo». Proprio l'Udinese ha ottenuto l'Europa League con una incredibile volata: «Siamo fieri di aver centrato l'Europa per il terzo anno di fila. Sono risultati non casuali - ha detto il patron a margine del workshop 'Il calcio che vogliamo' - Il merito va attribuito a tutti, dallo staff ai dirigenti: tutti coloro i quali lavorano in una società artigiana come l'Udinese. La gara di ieri? Per loro non era quella della vita, ma quando attaccavano facevano paura». Tra questi c'è anche il tecnico Francesco Guidolin: «Resterà senz'altro - ha assicurato Pozzo - Per me è il miglior allenatore in Italia, sono sicuro che rimarrà . Ha diverse proposte ma è un uomo di parola". Lo stesso vale per Luis Muriel e Antonio Di Natale: "Il primo è giovane e un altro paio di anni qui gli tornerebbero utili, Totò penso possa giocare un altro paio di stagioni. Ogni anno dice che vuole smettere ma quella è solo stanchezza, non è una reale intenzione di smettere». Sulla grandissima rimonta il presidente friulano non ha dubbi: «Vincere otto partite di fila non è facile. à un grande risultato. Di cui bisogna dare atto al tecnico e alla società che ogni anno vende due-tre giocatori ma trova sempre il modo per costruire al meglio». E il Napoli ancora una volta attingerà dalla ricca bottega friulana, e quello di Benatia non potrebbe essere l'unica operazione tra le due società .