Scrive Raffaele Auriemma su Tuttosport: "Lo strascico degli amari interrogativi posti da un De Laurentiis furioso post-Dnipro continua a monopolizzare la scena. Non sono arrivate risposte dallo stesso Platini o dal designatore europeo Pierluigi Collina, ma da Diego Armando Maradona sì: subito si è schierato con il patron azzurro. La reazione della Uefa c'è stata, sotto forma d'inchiesta che sta per essere aperta. Perché, dopo tanti ammonimenti, è arrivato il via alla procedura d'infrazione per il comportamento dei tifosi durante la gara con il Dnipro: sulla base dell'articolo 16 comma 2 del Regolamento Disciplinare, il 21 maggio il Napoli potrebbe essere pesantemente sanzionato per l'uso non consentito di fuochi d'artificio e laser. Non solo. L'Uefa valuterà anche quella che è stata definita un'«organizzazione insufficiente» per la presenza di alcune scale bloccate del San Paolo, con violazione dell'articolo 38 del Regolamento di Pubblica Sicurezza".