Secondo quanto riferito da Il Mattino, è in programma domani mattina allo stadio San Paolo il primo sopralluogo dell’Uefa per controllare lo stato dei lavori di ristrutturazione all’impianto di Fuorigrotta. Il delegato del massimo organismo di controllo internazionale Tryvge Borno, insieme ai rappresentanti del Napoli, ed ai tecnici dell’impresa che sta eseguendo le opere al San Paolo, verificherà il grado di avanzamento dei lavori allo stadio. à fissato per il prossimo 30 giugno il termine ultimo per completare tutte le opere di ristrutturazione previste per lo stadio San Paolo, così come prescritte dall’Uefa nello scorso dicembre 2012.
Al momento il Napoli è stato costretto, nella richiesta inoltrata alla Figc per ottenere la licenza Uefa per la stagione 2013-2014, ad indicare lo stadio Barbera di Palermo, come terreno di gioco per giocare le partite in casa della prossima edizione della Champions League. La società azzurra ha meno di 40 giorni di tempo a disposizione per completare tutti i lavori di ristrutturazione, così come previsti nel cronoprogramma condiviso con il Comune di Napoli, in modo da poter richiedere all’Uefa la modifica del campo di gara, e riuscire a giocare allo stadio San Paolo le prossime partite interne di Champions League.Â