Ultime notizie calcio - Il Napoli è stato eliminato ieri sera dalla Coppa Italia ai calci di rigore contro la Cremonese. Occasione gettata dalla squadra di Spalletti, che non riesce a chiudere la gara e si fa beffare nel finale.
Oltre alla sconfitta in sè, a far discutere è anche la direzione di gara dell'arbitro Maria Sole Ferrieri-Caputi. Nella prima gara di una terna tutta al femminile, sono diversi gli episodi controversi per il fischietto che è sembrato un po' in balia della serata a cominciare da un netto rigore non fischiato al Napoli fino alla scellerata gestione dei cartellini.
Ecco le valutazioni dei quotidiani sportivi:
Il Mattino 4,5 - Totalmente in bambola. Si perde un rigore in favore del Napoli per fallo su Gaetano nel primo tempo e nemmeno il Var le viene in aiuto. Ma non solo. La partitale sfugge rapidamente dalle mani per una gestione troppo morbida e permissiva. Spesso lontana dall’azione e soprattutto troppo insicura nei fischi che di conseguenza autorizzano i giocatori a prendersi fin troppe libertà.
Gazzetta 5,5 - Gara complicata. Fa giocare molto. Lascia parecchi dubbi sui due gialli non dati a Sernicola nei tempi regolamentari.
Repubblica 5.5
Corriere dello Sport 5 - Forse, stavolta, il passo è stato meno deciso e sicuro: non sufficiente la partita di Maria Sole Ferrieri Caputi, tante piccole e grandi cose non sono andate, poco accettata in campo. Bene la Di Monte e la Trasciatti. Troppi falli chiari non fischiati, non puoi non ammonire Pickel e Gaetano alle mani dopo l’episodio in area della Cremonese, non puoi non fischiare una netta trattenuta di Sernicola su Simeone sotto i tuoi occhi, lo stesso Sernicola che va a martello (senza affondare) su Juan Jesus e non viene ammonito. Ok all’inglese, ma i falli sono falli. Rivedibile la gestione della fine dei primi 45’.
