Mariano Andujar, portiere del Napoli, ha rilasciato una lunga intervista al periodico E' Azzurro. Vi proponiamo alcuni stralci.
SU NAPOLI E MARADONA - "L'accostamento mi mette i brividi. Per noi questa è una piazza molto particolare. Sto benissimo qui ed è bello parlare con i tifosi di Maradona. Ho un rapporto ottimo con lui, mi ha voluto al Mondiale 2010. La città mi piace tanto, cerco di viverla tutti i giorni. Una volta ho perso il portafoglio con soldi e documenti in un centro commerciale, mi è stato riportato qui a Castel Volturno e ho regalato al tifoso una maglia con dedica. Il suo gesto è stato bello"
OBIETTIVI PERSONALI - "Assolutamente sì, mi piacerebbe vincere qualcos'altro col Napoli. Voglio sfruttare al massimo questa opportunità. Ci vuole sicurezza e forza mentale, bisogna farsi trovare pronti al momento giusto"
RAPPORTO CON I PORTIERI E LO STAFF - "Buono, anche con Colombo lo è. Siamo un ottimo gruppo e lottiamo per gli stessi traguardi. E' molto importante l'apporto di Xavi Valero. Il nostro preparatore ci fa vedere i filmati dei rigoristi delle squadre avversarie. Ogni specialista ha un suo angolo preferito ma alla fine conta molto la fortuna"
OBIETTIVI STAGIONALI - "Siamo in corsa su tutti i fronti, non scelgo nulla a priori. Proveremo ad oattenere il massimo ed è questo l'atteggiamento da tenere per mantenere alta la concentrazione. "In Argentina ho vinto campionato e Libertadores, me la sono dipinta sul braccio. I tatuaggi sono la mia passione, ne ho sette o otto. Sono pronto a farne un altro per celebrare un successo col Napoli, non vedo l'ora"
HIGUAIN - "Quanto è importante? Tantissimo. Non devo certo dirlo io, ma stiamo parlando di uno degli attaccanti più forti in Italia e in Europa. E lo dico al di là della stima o dell'amicizia tra noi che è molto forte".