Il Napoli continua a lavorare in questa lunga sosta che è utile almeno dal punto di vista degli infortuni, dove ci sono diversi calciatori del Napoli che stanno recuperando da problemi muscolari come i brasiliani Alisson Santos e Giovane. La formula scelta da Massimiliano Allegri prima della sosta è tre giocatori alle spalle di Hojlund, con il 4-2-3-1 visto al Franchi come ultimo abito indossato dal Napoli prima della pausa. Una soluzione, ma non necessariamente un punto fermo.
La rosa a disposizione del tecnico è ampia e ricca di alternative. Dal prossimo impegno contro il Frosinone, Allegri potrà quindi cambiare interpreti e sistema in base alle esigenze e alle caratteristiche dei suoi giocatori. Antonio Vergara rappresenta una delle pedine più interessanti, ma alle sue spalle c'è un gruppo numeroso di calciatori capaci di occupare più zone del campo.
Alle spalle di Rasmus Hojlund c'è talento, ma anche una condizione fisica ancora da migliorare per alcuni elementi. In questo senso la sosta può diventare preziosa per recuperare giocatori e permettere ad altri di avvicinarsi alla migliore condizione.
È il caso di David Neres, tornato all'inizio della stagione dopo un lungo stop di circa otto mesi e l'operazione alla caviglia sinistra. Anche Alisson Santos e Giovane, attualmente ai box, possono sfruttare la pausa per avvicinarsi al rientro.
Nel frattempo sono attesi anche i ritorni di Noa Lang e Favasuli, impegnati con le rispettive nazionali. E poi c'è Kevin De Bruyne, reduce da una prestazione di spessore con il Belgio contro l'Italia.
A sinistra il Napoli ha diverse possibilità, anche se al momento deve fare i conti con l'infortunio di Alisson. L'esterno si è fermato contro l'Arsenal in Champions League per una lesione di medio grado al bicipite femorale sinistro e sta lavorando per tornare a disposizione. La scorsa stagione, da gennaio in poi, aveva segnato quattro reti. In questa annata è ancora fermo a quota zero, anche perché ha avuto poche opportunità per mettere in mostra velocità e capacità di attaccare la porta.
Più spazio ha avuto Noa Lang, titolare a Firenze prima di essere sostituito nella ripresa. L'olandese non ha ancora trovato il gol e dovrà sfruttare i prossimi mesi per convincere Allegri e guadagnarsi maggiore spazio.
Intanto Neres è apparso in crescita. Al Franchi ha sfiorato la rete, trovando la grande risposta di De Gea, prima di servire l'assist per Favasuli sul quale il portiere della Fiorentina è stato ancora protagonista.