Un mese dopo l’intervento chirurgico, Scott McTominay è tornato ad allenarsi e può finalmente guardare con maggiore serenità alla seconda parte della stagione. Il centrocampista scozzese, operato allo Spire Manchester Hospital, ha ripreso gradualmente il lavoro e rappresenta una risorsa preziosa per Massimiliano Allegri, soprattutto considerando l’emergenza che ha colpito il Napoli.
Allegri ha atteso il recupero di McTominay senza lasciarsi condizionare dalla situazione d’emergenza. Secndo quanto riferito dalla Gazzetta dello Sport ora il tecnico può contare su un giocatore estremamente duttile, capace di ricoprire praticamente ogni ruolo del centrocampo: mezzala, trequartista, mediano o regista, sia in un reparto a due sia in uno a tre. All’occorrenza può anche agire da esterno.
Il suo rientro dovrà essere gestito con attenzione e senza forzature, ma il semplice fatto di averlo nuovamente a disposizione amplia le possibilità di scelta dell’allenatore. In un mese caratterizzato da un calendario particolarmente intenso, avere una pedina con queste caratteristiche può fare la differenza. A Castel Volturno, intanto, è tornato a brillare anche Kevin De Bruyne. Il belga ha ritrovato fiducia e brillantezza durante gli impegni con la Nazionale, mostrando quella leggerezza che finora era mancata in parte della sua esperienza napoletana.
Per Allegri, il recupero psicologico e tecnico di De Bruyne può rappresentare un'ulteriore svolta. Il centrocampista ha qualità sufficienti per incidere sulle partite e modificare gli equilibri della squadra, diventando uno dei principali riferimenti del nuovo Napoli. Con McTominay nuovamente vicino al gruppo e un De Bruyne apparso in crescita, Allegri può quindi guardare al prossimo ciclo di partite con qualche certezza in più. L’emergenza non è ancora alle spalle, ma le alternative iniziano finalmente ad aumentare.