Per Massimiliano Allegri, la sfida di Champions League contro il Bodo/Glimt rappresenta un passaggio cruciale per il futuro del Napoli. Con zero punti in classifica, la squadra è chiamata a reagire: in palio non ci sono soltanto tre punti, ma una fetta importante della stagione e la possibilità di rilanciare le ambizioni europee.
Come riportato da Il Mattino, la partita del Maradona assume i contorni di uno spareggio anticipato. L'obiettivo è conquistare l'accesso ai playoff, evitando che la serata si trasformi in un processo senza appello.
Allegri, tuttavia, prova a mantenere la calma e si affida alla propria filosofia: «La differenza nei giudizi lâha fatta il risultato, era meglio fare un solo tiro ma vincere». Il tecnico evita di soffermarsi troppo sulle difficoltà emerse nelle ultime uscite, ma considera la Champions League un'occasione preziosa per ritrovare fiducia e preparare al meglio il prossimo impegno contro la Roma.
Al Maradona sono attesi poco più di 40mila spettatori, mentre per la gara di sabato contro la formazione di Gasperini si avvicina il tutto esaurito.
A rendere ancora più significativa la vigilia è stato l'incontro tra Allegri e De Laurentiis. Il presidente del Napoli ha cenato a lungo con l'allenatore all'hotel De Bonart, quartier generale del patron. Un confronto importante, l'ultimo dopo quello avvenuto a Castel di Sangro.
Sul tavolo, oltre alla necessità di invertire la rotta, ci sarebbero anche le prime valutazioni sulle strategie di mercato per gennaio. La fiducia del presidente nei confronti del tecnico, secondo quanto riferito, resta intatta. De Laurentiis l'avrebbe confermata sia telefonicamente domenica sia nel colloquio di ieri.
Al momento non risultano contatti per individuare un nuovo allenatore e non sarebbe previsto alcun piano alternativo. Allegri conserva quindi il sostegno della società , ma la risposta del campo diventa fondamentale: battere il Bodo/Glimt è il primo passo per rilanciare il Napoli e guardare con maggiore serenità ai prossimi impegni.