Le ultime in casa Napoli con la squadra di Massimiliano Allegri chiamata a dare una svolta a questo inizio di stagione complicato, dove gli azzurri hanno ottenuto tre pesanti sconfitte di fila in quattro partite. Allegri non si lascia intimorire dalle vigilie più complicate. Lâallenatore del Napoli conosce bene il peso della pressione e sa che, in momenti come questo, lâunica risposta possibile deve arrivare dal campo.

Il tecnico livornese ha costruito la propria carriera sui risultati e, nonostante un ambiente sempre più sfiduciato e una squadra reduce da tre sconfitte consecutive, continua a guardare avanti. Lâimpatto sulla panchina azzurra, probabilmente, non è stato quello che immaginava. Ma oggi non câè tempo per rimpianti o recriminazioni.
Le assenze aumentano di partita in partita, lâinfermeria è sempre più affollata e lâemergenza in classifica rischia di diventare persino più delicata di quella legata agli infortuni. Per questo motivo, Allegri è chiamato a mettere immediatamente in campo un vero e proprio piano anticrisi come scrive La Gazzetta dello Sport.
La parola dâordine è semplice: testa bassa e pedalare. Il Napoli deve lasciarsi alle spalle quanto accaduto nelle ultime settimane e concentrarsi soltanto sulla necessità di tornare alla vittoria. Per una squadra allenata da Allegri, definito spesso un ârisultatistaâ, il successo rappresenta la medicina più efficace per allontanare le nubi e restituire fiducia al progetto.
Le prestazioni offerte recentemente contro Inter e Arsenal hanno mostrato alcuni segnali incoraggianti, ma adesso servirà qualcosa in più. Non basteranno le buone intenzioni: occorreranno concretezza, attenzione e una maggiore continuità nellâarco dei novanta minuti.
Una delle poche certezze emerse nelle ultime uscite riguarda il centrocampo. Lâesperimento del doppio regista proposto contro lâArsenal ha convinto Allegri, che potrebbe riproporre una soluzione con Billy Gilmour e Stanislav Lobotka alle spalle o accanto a Kevin De Bruyne.
La qualità in mezzo al campo sarà fondamentale, ma servirà anche maggiore lucidità negli ultimi metri. Il Napoli dovrà riuscire a trasformare il possesso e le buone costruzioni di gioco in occasioni concrete, evitando errori nella rifinitura dellâazione. Da quando è arrivato a Napoli, Allegri ha accompagnato ogni vigilia con una parola chiave. Dopo fiducia e ambizione, ora è il momento della responsabilità . Non sarà una gara come le altre. Non è necessariamente la partita della vita, ma poco ci manca. Un altro passo falso rischierebbe di far saltare gli equilibri e di complicare ulteriormente una situazione già molto delicata.