Il Napoli non gira e allora Allegri è pronto a dare una svolta approfittando di queste tre settimane di pausa Nazionali per provare a sistemare il suo Napoli che ha bisogno di scalare la classifica dopo un avvio di stagione lento.
Massimiliano Allegri ricomincia da tre. Non tanto nei principi, quanto nell'impostazione difensiva. La difesa a tre è infatti una soluzione che il tecnico conosce bene e che ha rappresentato una delle caratteristiche della sua lunga esperienza alla Juventus, culminata con cinque Scudetti e due finali di Champions League. Come scrive Repubblica, ora Allegri potrebbe rispolverarla al Napoli, alle prese con un avvio di campionato al di sotto delle aspettative.
Dopo cinque giornate gli azzurri hanno raccolto due vittorie, due sconfitte e un pareggio, un bottino che non soddisfa le ambizioni di una squadra chiamata a competere nelle zone alte della classifica e a difendere la qualificazione in Champions League. Il rendimento non ha convinto pienamente neppure sul piano del gioco. Il Napoli ha evidenziato difficoltà sia in fase difensiva, aspetto poco riconducibile alla tradizionale filosofia di Allegri, sia nella costruzione della manovra offensiva.
Il tecnico ha alternato 4-3-3 e 4-2-3-1, senza però trovare ancora la formula ideale. Da qui nasce l'idea di cambiare nuovamente assetto e passare alla difesa a tre. La modifica non stravolgerebbe necessariamente la fase offensiva. Il principio sarebbe quello di aggiungere un difensore e togliere un centrocampista, mantenendo due giocatori alle spalle di Hojlund.
Si tratta, peraltro, di una soluzione già utilizzata dal Napoli nella scorsa stagione con Antonio Conte, quando la difesa a tre contribuì al percorso che portò gli azzurri al secondo posto e alla conquista della Supercoppa di Riad, nonostante una stagione condizionata dai numerosi infortuni. Le prime prove tattiche sono già cominciate al Training Center di Castel Volturno e proseguiranno nei prossimi giorni. Allegri dovrà però attendere il rientro di tutti i nazionali prima di poter effettuare le prove generali in vista della sfida contro il Frosinone.
Al centro del nuovo sistema ci sarà una certezza: Amir Rrahmani. Il difensore kosovaro, dopo l'addio alla Nazionale, ha avuto la possibilità di recuperare energie e arrivare nelle migliori condizioni possibili al fitto calendario di ottobre. Allegri non sembra intenzionato a rinunciare al suo centrale, mentre dovrà scegliere i due giocatori da affiancargli. Sulla destra il candidato principale è Giovanni Di Lorenzo, mentre sul centrosinistra potrebbe trovare spazio Rafa Marin.
La nuova impostazione potrebbe rappresentare soprattutto un'opportunità per due giocatori finora utilizzati poco: Sam Beukema e Benoit Badiashile. L'olandese ha vissuto un'estate complicata a causa di una tendinite che ne ha rallentato la preparazione. Nelle ultime settimane ha però aumentato progressivamente i carichi di lavoro e ora si sente pronto. La crescita di entrambi potrebbe quindi diventare determinante per la nuova idea tattica di Allegri.
Anche sulle corsie esterne le possibilità non mancano. A destra il tecnico può contare su Matteo Politano, già impiegato in quel ruolo durante la gestione Conte, oppure sulla soluzione rappresentata da Favasuli. A sinistra, invece, le alternative sono Leonardo Spinazzola e MathÃas Olivera. Il piano di Allegri sembra quindi delineato: più solidità dietro senza rinunciare ai due giocatori offensivi alle spalle di Hojlund.