Ultime calcio Napoli - Napoli-Frosinone lascia molto di più di soli 3 punti: le scelte tattiche di Massimiliano Allegri, le gerarchie sui calci di rigore, la crescita di alcuni interpreti e la gestione delle energie considerando che tra due giorni c'è già la sfida di Champions League contro il Villarreal.
La prima sorpresa arriva dalla formazione iniziale come scrive Il Mattino. Allegri sceglie di riproporre la difesa a tre, affidandosi a Rrahmani, Marin e Badiashile e lasciando inizialmente in panchina Beukema.
Una scelta che punta a garantire maggiore solidità contro un Frosinone aggressivo, capace di pressare alto e mettere in difficoltà gli avversari attraverso un'organizzazione efficace. La squadra di Alvini si dimostra infatti un avversario scomodo, pronto a disturbare la costruzione azzurra e a recuperare palloni in zone pericolose.
Il Napoli riesce però a trovare un equilibrio migliore, con Di Lorenzo pronto a dare una mano in fase difensiva e Hojlund incaricato di fare da riferimento offensivo. La prova di Badiashile è ordinata, mentre sulle fasce Noa Lang mostra intraprendenza. David Neres, invece, appare ancora alla ricerca della condizione migliore.