Quarantacinque minuti in sala riunione. Accumulando un ritardo sul campo di un quarto d’ora. Come riferisce l'edizione odierna del Corriere del Mezzogiorno, ieri a Castel Volturno Maurizio Sarri ha lavorato con la squadra più sulla testa che con sulle gambe. Il traguardo è ancora lontano, ora serve forza fisica e mentale per rialzarsi e continuare a pedalare. E le prossime due gare, contro Fiorentina e Milan, rappresentano uno snodo cruciale della stagione. La caduta del Juventus Stadium dovrà aver insegnato al Napoli il modo per evitarne altre.