Al corso di allenatore professionista di seconda categoria c’è anche un po’ di Napoli. Al centro tecnico di Coverciano salirà in cattedra Marco Zunino, un elemento importante del club azzurro per quanto riguarda il mercato. Il dirigente partenopeo ha presenziato ieri assieme a Bigon alla prima ora di lezione delle otto che dovrà tenere ai nuovi aspiranti tecnici. Zunino “insegnerà” la metodologia dello scouting sulla codifica dei ruoli all'istituzione della banca dati per i calciatori. Ormai i “procacciatori” di giovani promesse sono diventati importanti per le società. Non se ne può più fare a meno. De Laurentiis da qualche anno ha creato un vero e proprio team coordinato dal direttore sportivo. A Castevolturno c’è un ufficio dove si guardano quaranta partite al giorno di tutti i campionati del mondo. Nella squadra ci sono Leonardo Mantovani, che funge da responsabile, e Maurizio Micheli. Quest’ultimo è quello che va in giro per il globo a visionare i campioncini del domani e a chiudere eventualmente gli affari. De Laurentiis si fida molto di questi uomini perché sono quelli che hanno scoperto Hamsik ed El Kaddouri. Sì perché in precedenza lavoravano tutti con il Brescia. Con l’arrivo del nuovo allenatore Rafa Benitez, che ci tiene ai giovani, ci sarà ancora di più da lavorare per gli scouting azzurri. Da settembre prossimo si andranno a dragare anche i tornei in Austria, Sassonia, Polonia e Inghilterra. Nel mirino ci saranno quelli del 1996. La speranza del presidente De Laurentiis è quella di poter crescere in casa i campioni del domani evitando di spendere troppi soldi così come fanno altre big tenendo così sempre il bilancio a posto.