Ultime notizie calcio Napoli - De Bruyne e Anguissa sono finiti nel mirino della critica dopo Napoli-Lazio. Entrambi sono stati sostituiti nell’intervallo da parte di Antonio Conte. Una scelta forte considerando il fatto che la prestazione degli azzurri nel primo tempo è stata davvero pessima sotto tutti i punti di vista. Su Kevin e Frank ci sono una serie di riflessioni da fare e che non si possono accantonare frettolosamente. Se prima De Bruyne e Anguissa erano dei rimpianti e venivano menzionati nel lungo elenco degli indisponibili, ora sembra quasi che siano dei problemi per questa squadra. Una contraddizione forte se guardiamo soprattutto il belga che venne esaltato per la sua splendida forma fisica mostrata subito al rientro dall’infortunio qualche settimana fa. Ecco, gli infortuni. Un passaggio che sembra essere sfuggito a qualcuno. De Bruyne è rimasto fermo ai box 129 giorni sottoponendosi anche ad un intervento chirurgico mentre Anguissa 120 giorni. Parliamo di stop lunghi su strutture fisiche importanti come quelle di Kevin e Frank.

Gettare la croce addosso ad Anguissa, dimenticandosi cosa ha avuto, significa non voler ricordare. Anche chi non fa di professione il preparatore atletico, sa bene che un calciatore di quella struttura non può mai tornare come prima nel breve periodo dopo uno stop di 4 mesi. In più subentra anche l’aspetto psicologico che tende a frenare in certe occasioni la performance. Vero, oggi Frank non è nemmeno il lontano parente di quello che conosciamo. Ma giudicarlo adesso, in queste condizioni, senza tenere conto di quanto gli è accaduto non è corretto. Stessa cosa vale per De Bruyne, da lui ci si aspettano più giocate. Ma anche lì bisogna tenere obbligatoriamente conto dell’aspetto mentale, fisico e probabilmente tattico perché l’ex Man City, può sembrare un paradosso, è sembrato più a suo agio giocando nei due trequartisti che nella formula Fab Four. Al di là di questi discorsi, da De Bruyne e Anguissa cosa potevamo aspettarci? Non sono robot, sono atleti 'diesel' che necessitano di tempo per tornare quelli di prima.
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