Rosati: 5,5. Devia in corner una punizione di Pjanic, poi si esalta su un tiro a giro di Marquinho che, nella ripresa, registra il piede e pesca l'incrocio. Tocca sul tiro di Destro, ma il suo intervento è molle e la palla finisce nel sacco. Due buoni interventi nel finale su Lamela. Sempre più vicina la cessione.Â
Rolando: 5,5. La velocità non è la sua arma migliore, tuttavia è sempre sul pezzo e riesce a far ripartire subito l'azione dopo aver recuperato palla. Nell'azione del raddoppio giallorosso prova un tackle scivolato che non sortisce gli effetti sperati. Difficile pensare alla sua conferma, ma nel calcio non bisogna mai dare mai nulla per scontato. Magari con una difesa a 4...
Cannavaro: 5,5. Primo tempo di grande intensità ed attenzione con interventi puliti e precisi. Perde mordente col passare dei minuti ed anche lui ha qualche responsabilità nell'azione in cui Destro trova la via del gol. Dal 73' Calaiò: 6. Impegno encomiabile al servizio dei compagni di reparto. Trova l'assist per Cavani seppure involontario. Ci prova anche in acrobazia. Il suo futuro in azzurro resta in bilico.
Britos: 5. Nessuna sbavatura da sottolineare fino a quando sbaglia il tempo d'anticipo creando il vuoto centrale in cui si inserisce Marquinho per la stoccata vincente. Dal 53' Armero: 5,5. Vivace, tenta l'affondo con costanza, ma è impreciso nello smistamento palla e nel rientrare in fase passiva.
Maggio: 5. Meglio nella spinta, dove c'è sempre pur con i soliti ed imprecisi cross, che nei ripiegamenti difensivi dove alterna cose egregie ad altre meno.
Behrami: 6,5. Ago della bilancia tattica, scherma la difesa con una prepotente presenza muscolare: una forza esplosiva, spettacolare.Â
Dzemaili: 5,5. Dinamismo nella diga centrale e tagli centrali per provare l'inserimento in area. Corsa e gamba ok, manca la lucidità negli ultimi metri.
Zuniga: 6,5. Diagonali efficaci in contenimento, puntuali affondi in proposizione offensiva: una prestazione convincente. Camilo tra i migliori in campo. La conferma è tutta da verificare.
Hamsik: 6,5. E' la fonte mobile di gioco, ispira i compagni con traiettorie al bacio. Il match non offre stimoli, accelera a tratti senza esagerare.
Pandev: sv. Toccato duro (involontariamente) da Burdisso, è costretto ad uscire subito. Dal 5' El Kaddouri: 6. Mette in mostra una notevole personalità nella gestione del pallone. Non risulta efficace, non trova il passaggio vincente o la strada del gol, ma l'approccio a testa alta è quello giusto così come la corsa per rimediare agli errori che commette.
Cavani: 6. Spreca una buona occasione per mettere il sigillo alla leadership nella graduatoria dei cannonieri. Un attaccante forte, però, è quello che trova il gol anche in una serata non del tutto positiva: timbra il cartellino pure nella partita che potrebbe (scongiuri) sancire il suo addio. In alcuni frangenti è troppo egoista.Â
Mazzarri: 6. Voleva chiudere (?) la sua esperienza napoletana con un risultato diverso, avrebbe meritato di lasciare con il record di punti della storia del Napoli, ma la squadra non è cattiva come al solito pur se riversa in campo impegno e professionalità . A prescindere, al tecnico vanno solo applausi e un 10 complessivo per quanto ha dato in questi anni di grandi emozioni. Â
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