Francelino Matuzalem, ex centrocampista del Napoli, anche lui protagonista nell'amichevole delle Napoli Legends per l'evento "La notte dei Leoni" dello scorso 26 maggio 2026 tenutosi allo Stadio Diego Armando Maradona. Il brasiliano si è raccontato ai nostri microfoni ricordando la sua parentesi napoletana e l'emozioni che ha provato a giocare con la maglia del Napoli nel corso della sua carriera. Di seguito le parole di Matuzalem nell'intervista rilasciata dal Montespina Park Hotel:
Francelino Matuzalem, mancava da un po' a Napoli. Qual è l'emozione nel tornare nella prima città italiana che l'ha ospitato?
"Una grande emozione, ricordo i miei pensieri nel venire a giocare in Italia, la prima città è stata Napoli. Ero piccolo, avevo 20 anni e qua a Napoli è iniziata la mia carriera, in una città così speciale con una grande storia".
In passato hai detto: "Il calcio mi ha salvato, sono arrivato a Napoli ma non sapevo giocasse in Serie B". Ci racconti quest'aneddoto?
"In quegli anni non era tutto organizzato come oggi. Oggi quando un ragazzo arriva in Europa arriva più preparato. Io da un momento all'altro ho saputo dal mio procuratore e dal direttore sportivo che sarei andato a Napoli. Arrivai in città e non avevo ancora capito in che categoria avrei dovuto giocare. Ricordo bene che ho chiesto al direttore sportivo, all'epoca Filippo Fusco, quando avremo giocato contro Inter e Milan. Lui ridendo mi disse: "Se vinciamo il campionato ci giochiamo il prossimo anno". Grazie a Dio quell'anno abbimao vinto".
C'è una data, il 18 febbraio 2001: ricordi cosa accadde quel giorno?
"Quella è stata un'emozione speciale, segnare il mio primo gol in Serie A con la maglia del Napoli contro una grande squadra come l'Inter e vincere quella partita. Mi è dispiaciuto un po' perché ho preso una doppia ammonizione, tolsi la maglia dopo il gol".
Anche se Brasiliano, hai giocato nello stadio dell'argentino più grande di sempre. Qual è l'emozione che hai provato nell'aver giocato e segnato allo Stadio Diego Armando Maradona, all'epoca San Paolo?
"Emozione enorme. Questa città mi ha voluto bene e mi ha trattato bene, ancora si ricordano del mio gol. Giocare di nuovo nello stadio di Maradona sarà una bella emozione".
Segue ancora il Napoli?
"Sì, lo vedo ancora"
C'è un centrocampista che sta facendo bene ed è McTominay. In doppia cifra anche al termine di questa stagione e allora scomodiamo un paragone. Chi è più forte secondo lei tra lo scozzese e Marek Hamsik?
"Guarda, lui (McTominay n.d.r.) è bravissimo e sta dimostrando il suo valore. Hamsik ha dimostrato in tanti anni il suo livello, io mi auguro che McTominay possa raggiungerlo".