Stile comunicativo diverso, ma nella sostanza il significato è stato lo stesso. Oggi Allegri, con grande serenità e senza isterismi, ha confermato di aver parlato con il presidente De Laurentiis e di avergli detto che, rispetto alle aspettative che câerano, la realtà oggi è molto più complessa e ci sono delle problematiche oggettive. Alzi la mano a chi non abbia pensato un attimo a ciò che lo scorso anno - con modalità più brutali dal punto di vista comunicativo - disse candidamente Conte quando le cose iniziavano a trascinarsi. Ora più che mai, viene in mente la frase iconica che proprio Allegri disse al centenario sulla Champions citando una celebre battuta di Antonio De Curtis in âMiseria e Nobiltà â: âCuoco, che bella parola!â.
Allegri ha raccontato lo stato delle cose confermando - anche se non lo ha ammesso - che il presidente abbia di fatto sovrastimato questo gruppo. Il progetto - anzi, la speranza - di poter rivalutare il capitale tecnico è purtroppo fallito. La sensazione è che il Napoli stia attraversando il cosiddetto effetto dotazione, in gergo economico si definisce come Endowment effect per il quale si tende a sopravvalutare un bene per il solo fatto di possederlo. Bisogna prenderne coscienza e trovare le soluzioni. Le aspettative estive - da parte presidenziale - che questa rosa fosse solo da rivitalizzare e non rinforzare sono naufragate in pochi mesi. Allegri lo aveva fatto presente nelle segrete stanze, ma sia lui che Manna hanno dovuto arrangiarsi rischiando con scelte forzate più che programmate.
Adesso la frase per tenere a bada lâambiente è diventata quella che la sosta aiuterà a recuperare gran parte degli infortunati. à fattuale anche se poi si dirà che ai rientranti va dato tempo per riprendere il ritmo gara e quanto altro. Insomma, il trionfo della retorica. La realtà è che oggi il Napoli ha comunque dato dei segnali - seppur a tratti - di avere ancora qualcosa da dire al di là delle oggettive problematiche. Troppo poco ma, contestualizzando il momento, è già tanto.
Riproduzione riservata