di Claudio Russo – twitter:@claudioruss
Rafa Benitez non è mai banale, in conferenza stampa. Non regalerà i titoloni da nove righe che ti occupano la prima pagina di un giornale, d'altronde anche nelle sue dichiarazioni si evince quell'equilibrio ormai diventato un mantra per lo spagnolo. Eppure, a Castelvolturno, oggi sono uscite un paio di indicazioni da non sottovalutare.GABBIADINI SI, GABBIADINI NO - Manolo giocherà dall'inizio? Difficile. Sicuramente andrà in panchina, è ovvio, e forse magari potrà esserci l'opportunità di entrare a partita in corso. Dove giocherà, però? "Ho parlato con Manolo per capire dove può dare una mano alla squadra e dove gli piace giocare. Gli piace fare il centravanti o di giocare a destra, ma può fare tutti i ruoli d'attacco". Quindi? Higuain e Callejon sono spronati a fare ancora meglio, in nome di una concorrenza che può solo far bene. Poi, certo, durante la partita il mister troverà ancora più indicazioni.
L'INVITO AI TIFOSI - Uno dei titolari sicuri, vista la mancanza del ritmo partita sui 90 minuti nelle gambe di Ivan Strinic, sarà Miguel Britos. Quasi 'osteggiato' da una parte di opinione pubblica, quasi sempre reso 'reo' di errori che non gli si può attribuire, l'uruguaiano domani sera agirà da terzino sinistro, e avrà di fronte un ostico Stephan Lichtsteiner. Ma Rafa ha fiducia in lui così come in tutti i suoi ragazzi, l'importante sarà farlo capire anche ai tifosi: "So bene che Lichtsteiner è molto pericoloso. Britos è forte di testa, è veloce, ma non è un esterno. Lui è uno dei più forti difensori nostri, deve avere l'aiuto dei compagni. Anche i tifosi hanno capito che un giocatore dev'essere supportato". Speriamo.
E IL MERCATO? - Il passaggio in chiusura di conferenza è altrettanto interessante: "La competenza tra i giocatori è la chiave, ma dobbiamo anche avere le idee. E' difficile fare un mercato come lo abbiamo fatto noi a gennaio scorso o anche questo presente. Dobbiamo rispettare i parametri della società che da anni fa un fatturato positivo. Mascherano lo abbiamo visto che giocava nella seconda squadra del River Plate, ma il Valencia non poteva comprarlo. Sei mesi dopo volevamo prenderlo, ma il prezzo si era alzato. Questo è per farvi capire che ci sono le idee, ma non sempre le possibilità". Velatamente, ma nemmeno più di tanto, Rafa Benitez svela quello che sarà il mercato di gennaio: dopo le parole di Bigon sul numero dei calciatori in rosa e delle emergenze da tappare, lo spagnolo mette in chiaro che, dal punto di vista finanziario, il Napoli deve sempre far quadrare tutti i conti. Magari la società azzurra può anche arrivare con molti mesi d'anticipo su tanti calciatori, ma quando il famigerato 'cash' non è disponibile c'è poco da fare...i calciatori si acquistano, sì, ma sempre e solo rispettando quei 'parametri'...
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