23-02-2016
20:00
"Hamsik sembra il miglior Gerrard in queste ultime partite, è diventato un centrocampista completo: è straordinario, è uno dei giocatori fondamentali per noi" - Maurizio Sarri, 6 febbraio 2016
Fino a diciassette giorni fa, probabilmente, in campo imperversava un altro Marek Hamsik. Quello di adesso, la versione post-paragone, è totalmente diverso. Più in ombra, decisamente. Motivi legati al logorio fisico? Legati al logorio mentale, che porta a peggiorare dal punto di vista atletico? Cosa c'è dietro questo calo dello slovacco.
Carpi, Juventus, Villarreal ed ora il Milan. Un poker di prestazioni abbastanza deludenti, qualche pallone sbagliato di troppo ma, più che altro, un abbassamento costante nella pericolosità sotto porta e al momento dell'ultimo passaggio. Non è l'unico azzurro forse in debito d'ossigeno in questo punto della stagione, però Hamsik è probabilmente quello che ha messo in mostra la regressione più evidente rispetto alle prestazioni di un mesetto fa. Discreto in fase difensiva, piuttosto abulico nella trequarti avversaria. Qualche tiraccio gettato oltre la traversa, lentamente lo slovacco ha visto calare il suo grado di pericolosità sotto porta offrendo una serie di prove incolori e scialbe.
Prendendo in esame le ultime tre partite di campionato, i numeri e le statistiche parlano di un Hamsik che ha sbagliato 19 passaggi su 105 con il Carpi (37 su 47 in zona d'attacco e 4 occasioni create); 13 su 89 con la Juventus (28 su 36 in zona d'attacco e 2 occasioni create); 16 su 87 con il Milan (22 su 34 in zona d'attacco e 2 occasioni create): ha sbagliato il 17% dei passaggi nel complesso, quasi il 26% in zona d'attacco dove ha creato 8 occasioni mai concretizzate.
Poca lucidità? Possibile, a maggior ragione se andiamo a vedere il minutaggio dello slovacco che, dopo ieri sera, ha raggiunto quota 2595 minuti giocati su 3150 potenziali: la percentuale d'utilizzo è dell'82,38% del tempo totale. Certo, Maurizio Sarri si fida molto di Hamsik e francamente non può farne a meno anche perchè, nella rosa azzurra, un sostituto con le sue doti non c'è. Ma da quel paragone in poi, è stato un altro Marek Hamsik. Maledetto Gerrard, si potrebbe dire.
RIPRODUZIONE RISERVATA
04/04/26, 00:19
Redazione
04/04/26, 07:45
Redazione
04/04/26, 22:40
Redazione
04/04/26, 22:45
Redazione
InterCL
MilanCL
NapoliCL
ComoCL
JuventusEL
RomaECL
Atalanta
Lazio
Bologna
Sassuolo
Udinese
Parma
Genoa
Torino
Cagliari
Fiorentina
Cremonese
LecceR
VeronaR
PisaR