La seconda operazione, chiusa a gennaio 2020 ma ufficializzata a giugno, è stata quella di Amir Rrahmani per 10 milioni di euro. Un calciatore arrivato in sordina salvo poi diventare assoluto protagonista del terzo e quarto scudetto del Napoli. Una vittoria, quella del tricolore, che ha fatto intascare altri 200mila euro proprio al Verona in base ai bonus previsti proprio da quella operazione chiusa ormai 6 anni fa.
La terza è stata quella di Cyril Ngonge fatta il 19 gennaio 2024. De Laurentiis lo pagò ben 18 milioni, ma possiamo dire a tutti gli effetti che si è trattato di un investimento totalmente sbagliato. Il calciatore ha deluso non solo in azzurro, ma anche in questa stagione al Torino che l’ha rifatto restituito al club di De Laurentiis che l’ha girato poi in prestito all’Espanyol.
L’ultimo della lista è Giovane arrivato il 24 giugno 2026. Operazione complessiva da 20 milioni di euro quella definita dal direttore sportivo Giovanni Manna con Sean Sogliano del Verona. Il brasiliano classe 2003 ha dalla sua un grande potenziale, si sta ambientando ad una realtà totalmente diversa. Non è facile passare in sei mesi dal giocare prima in Brasile, poi in Italia al Verona ed infine al Napoli. Tre situazioni diverse, tre pressioni ed aspettative diverse.
La cifra totale che il Napoli ha versato in questi anni all’Hellas Verona è stata di 56,5 milioni di euro. Una somma importante se consideriamo che gli scaligeri non sono di certo una squadra di prima fascia, ma sanno come valorizzare i loro talenti presi in giro praticamente a costo zero.