La bomba, prima o poi, doveva esplodere o magari rischia di essere già esplosa. Questione di tempo e di scelte, quelle di Rafa Benitez per le formazioni del suo Napoli che scendono in campo all'inizio di ogni partita. Adesso, però, è praticamente ufficiale: Dries Mertens vuole giocare di più, questo è il pensiero che traspare dalle parole del suo agente Soren Lerby.
LA SCELTA DI RAFA - Ad inizio stagione le capacità difensive e di copertura espresse da Lorenzo Insigne hanno fatto pendere il piatto della bilancia a suo favore: il 4-2-3-1 ha bisogno di esterni offensivi in grado di rientrare a metà campo e di sacrificarsi in fase di non possesso. Insigne questa dote ce l'ha, Mertens purtroppo no. O, almeno, non si spacca la schiena nel rientrare fino all'area di rigore propria pur di recuperare il pallone. Senza tanti giri di parole, Benitez ha fatto la sua scelta nella prima parte di stagione: spazio a Lorenzo, panchina per Dries.
I NUMERI PARLANO CHIARO - Sfortunatamente, per il belga di Lovanio, con l'infortunio di Insigne è coinciso anche il suo di ko: lo scontro terribile con Gareth Williams in Belgio-Galles, la corsa in ospedale ed uno spavento fortissimo testimoniato anche dallo staff medico dei Rode Duivels ("Mertens non prendeva conoscenza e per un minuto intero non riusciva a muovere il corpo"). A quel punto è svanita anche la possibilità di mantenere un posto da titolare successivamente: le cifre, dall'infortunio di Insigne, parlano di 3 partite da titolare (ed in tutte e tre è stato sostituito) e 4 in cui è subentrato. Parlano chiaro, chiarissimo. Rafa, ossessionato dalla copertura dei suoi esterni offensivi, gli ha spesso preferito un adattato Jonathan De Guzman.
FUTURO DA DECIFRARE - Soren Lerby, il suo agente, è già stato qualche mese fa a Castelvolturno per riportare i pensieri e le sensazioni del suo assistito (nonchè per offrire i giovani dell'Ajax Davy Klaassen e Viktor Fischer, ma il Napoli ha preferito non approfondire): nessuna questione sul contratto, in scadenza nel 2018, ma una richiesta di maggior considerazione da parte di Benitez. Mertens voleva e vuole giocare di più, e Lerby ha provato a sollecitare la dirigenza del Napoli in nome di un processo di maturazione arrivato al culmine e che dovrebbe portare ad un maggiore minutaggio. Logicamente lo stesso Lerby, oggi, è tornato a parlare: "Sono stato a Napoli perché mi piace la città, ma anche per discutere col club [...] Mertens certamente vuole giocare con maggiore continuità. Si aspettava, per esempio, di giocare dall’inizio con la Juventus, ci teneva [...] Valuteremo il suo futuro passo dopo passo. Benitez è un grande nome, un allenatore altisonante, ma la situazione è particolare perché vorrei che lo spagnolo facesse giocare di più Mertens". Non c’entra il rinnovo contrattuale, Mertens vuole garanzie che, per ora, non sono arrivate. E chissà se a fine anno possano esserci sviluppi sul proseguimento della sua carriera in azzurro, dovesse continuare così.
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