La Gazzetta dello Sport scrive su Aurelio De Laurentiis: La risposta di Aurelio De Laurentiis alle dichiarazioni rilasciate da Marcello Nicchi, il presidente degli arbitri italiani, nel corso del Processo del lunedì, è stata sferzante e decisa. Dunque, nessuna marcia indietro o ripensamenti: dopo aver contestato la direzione di Tagliavento (ne ha chiesto la sospensione) e di tutti i suoi collaboratori, il presidente del Napoli non ha risparmiato risposte piccate al massimo dirigente arbitrale che, invece, aveva difeso l’operato del direttore di gara designato per la super sfida con la Juve. L’ultima contestazione alla classe arbitrale, in ordine di tempo, c’era stata nell’agosto 2012, in occasione della finale di Supercoppa, a Pechino, proprio contro la Juve, che il Napoli aveva perso giocando i tempi supplementari in inferiorità numerica: l’arbitro Mazzoleni espulse prima Zuniga e poi Pandev reo di aver insultato uno dei suoi collaboratori. Nel dopo partita, per protesta, il Napoli non si presentò alla premiazione. De Laurentiis potrebbe essere deferito dalla Procura Federale per i tweet sugli arbitri.