Ultime notizie calcio Napoli - Chiariamoci subito: i due errori di Buongiorno allo stadio Ferraris sono gravi ed indiscutibili. Non servono tanti giri di parole. Tra le due situazioni di gioco, quella che più deve far riflettere, è senza dubbio la prima dopo pochi secondi dal calcio d’inizio. Come diceva il compianto Carlo Mazzone: “Il difensore che fa rimbalzare il pallone per terra è un uomo morto”. Buongiorno lo ha fatto rimbalzare pensando di poterlo controllare su un campo bagnato dove ogni rimbalzo è praticamente una lotteria. C’è un dettaglio - che non vale assolutamente come scusante - prima del tocco maldestro verso Meret, la sfera assume un rimbalzo poco pulito e si pianta sul corpo del difensore del Napoli che legge male commettendo un errore tecnico. Un difensore old style, in quella situazione, anziché giocarla indietro, la butta in gradinata. Mazzone ne sarebbe andato fiero ed orgoglioso. Ma oggi il calcio va così.

Da ieri sera sui social impazza il dibattito tra chi chiede la testa di Buongiorno che - va detto - è da un bel po’ che sta vivendo un periodo non felice, e chi invece gli dà sostegno incondizionato capendo che dietro c’è sempre un ragazzo, un calciatore del Napoli, da proteggere. In questo momento così delicato per i tanti infortuni, perdere psicologicamente anche un’altra pedina sarebbe un esercizio di puro autolesionismo. Conte però non deve guardare in faccia a nessuno né farsi intenerire dalle lacrime del povero Alessandro. In campo deve andarci chi è sul pezzo.In questo momento, l’ex Torino non è sereno ma ha tutto per potersi riprendere alla grande.
Il sostegno incondizionato da parte della maggioranza dei tifosi social verso Buongiorno è apprezzabile senza ombra di dubbio. Sarebbe bello se lo stesso atteggiamento ‘buonista’ venisse utilizzato per tutti i calciatori a disposizione di Conte. E invece, purtroppo, ogni gol preso o svarione, ecco spuntare fuori quei due-tre azzurri che devono fungere da capo espiatorio in preda quasi ad un patto con la critica ‘distruttiva’ siglato ad inizio stagione.

Mettere alla gogna adesso Buongiorno significherebbe come sparare sulla croce rossa. Ha sbagliato ieri così come - purtroppo - anche in altre gare precedenti. Conte con Beukema non ha fatto tanti giri di parole dicendo che Olivera gli dava più garanzie appena una settimana fa. Ieri, invece, l’ha lanciato nella mischia al posto di Alessandro in tilt. Un segnale per l'olandese sul quale si è costruito un presunto caso in questi giorni. Il piatto piange, se si 'perde' anche uno come Buongiorno diventa pericoloso. Il codice Conte è chiaro: non guardare in faccia a nessuno. Buongiorno va sostenuto? Sì. A prescindere. Merita di giocare? Il campo è stato piuttosto chiaro e crudele - sportivamente parlando - ieri.
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