Reina 4,5 - Se la difesa è stata solida finora, è anche grazie a lui: risponde subito in gran stile sulla punizione di Brienza, fa quel che può (poco) sul gol di Destro. Rossettini lo fulmina, ma la difesa è ferma. Malissimo sul gol del 3-0 quando si fa beffare, e ciò non può che influire.
Hysaj 5 - Dalle sue parti si aggirano Masina e Rizzo, che non sono gli ultimi arrivati: in proiezione offensiva il primo gli nega gli uno-due con Allan. Non benissimo, altroché. (Dal 63' Maggio SV).
Albiol 5,5 - Buona chiusura in scivolata dopo una decina di minuti, tenta il tutto per tutto pur di chiudere su Destro ma non ci riesce. Per il resto il suo match è onesto.
Koulibaly 5 - Mounier gli va via piuttosto facilmente ad inizio match, per fortuna non viene ammonito. Va a vuoto e fallisce il timing sul corner del 2-0, Destro gli sfugge alle spalle e mette dentro il terzo gol. Ha avuto giornate migliori.
Ghoulam 4,5 - Fermo, immobile, ammira lo stacco di Rossettini per il 2-0 ma la colpa non è soltanto sua. Offensivamente spreca, male, un cross in solitaria: qualche affondo non ripulisce una prestazione deludente.
Allan 5,5 - Più quantità che qualità, stavolta: recupera diversi palloni, ma imita Ghoulam e non oppone resistenza sul corner del raddoppio. Prova a rifarsi con una serpentina irresistibile in avvio di ripresa, avrebbe meritato più fortuna. Tra i tre centrocampisti, è quello che mette più energia. (Dal 76' David López SV).
Jorginho 5 - Il comandante del centrocampo ha Diawara alle calcagna, quasi a uomo, e non riesce a trovare lo spazio giusto per girarsi e gestire il pallone. Non sbaglia tanto perché non ha un grande numero di occasioni, ma chi l'ha visto oggi? 112 passaggi effettuati su 124 tentati, ma solo 22 su 29 nella trequarti del Bologna: Diawara lo ha annullato.
Hamsik 5 - Marek ha segnato sei gol in 11 sfide di campionato col Bologna: solo al Palermo ha segnato di più in A, per trovare un varco deve allargarsi sulla fascia ed è da lì che può servire Insigne. Nel primo tempo è invisibile, nella ripresa un po' meglio (è suo il pallone che poi Higuain mette in rete per il 3-2), ma non basta.
Callejon 5 - Il pallone per Insigne dopo 150 secondi è buono ma non ottimo, poi Mirante mette i guantoni sul suo diagonale. Non sembra fortunato, visto anche il palo colpito con la doppia deviazione di Oikonomou e Mirante. Stavolta non incide nemmeno difensivamente. (Dal 65' Mertens 5 - 25 minuti che rincuorano, il suo rientro aiuterà Sarri nelle rotazioni. La prestazione è quella che è).
Higuain 6 - Si ritrova davanti Mirante, col quale non si lasciò benissimo l'anno scorso. La gestione del pallone in occasione del tiro di Callejon all'11' è perfetta, poi Masina gli chiude la porta appena si presenta nei pressi dell'area di rigore. Si innervosisce perché non ha il solito numero di palloni giocabili, poi quando li ha spreca come ad inizio ripresa. Mirante lo ipnotizza, e lui finisce col prendersela con il mondo. Segna quando ormai non conta più nulla, per dare una speranza che non si concretizza: solo così si guadagna la sufficienza, per il resto no.
Insigne 5 - È uno dei più attivi nel primo tempo, con un tiro ed un passaggio per Callejon murato da Mirante. La marcatura di Rossettini è asfissiante, qualche volta gli riesce il guizzo che gli permette di andar via ma col passare dei minuti si intestardisce con azioni personali che portano a poco e niente, se non un assist per il Pipita.
Sarri 5,5 - Alla ricerca del risultato utile numero quattordici, e della nona porta inviolata nelle ultime dodici, Maurizio non può non affidarsi ai soliti undici e la prima azione pericolosa arriva già dopo solo due minuti e mezzo. Donadoni cerca di mischiare le carte in tavola con un match decisamente non d'attesa: gli azzurri riescono a trovare qualche spazio centrale, non appena il centrocampo rossoblu lo permette. Era dalla terza giornata che il Napoli non andava in svantaggio, la gestione del match cambia ma mentalmente gli azzurri soffrono terribilmente a livello mentale, subendo un 2-0 dove andrebbero rivisti i movimenti. La reazione però c'è, già con l'andare dei primi 45 minuti con il palo colpito da Callejon, nonostante il pressing e la ripresa regala subito tre sussulti. Ma il gol del 3-0, con il terzo episodio di una partita che non ha visto il Napoli demeritare totalmente, trancia le gambe alla squadra e alla striscia di risultati utili consecutivi. La squadra è sembrata scarica mentalmente, e quando la testa non è al top le gambe, di conseguenza, non girano come dovrebbero. Dopo 105 giorni di imbattibilità, adesso bisognerà essere bravi a mettersi subito alle spalle il ko.
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