Chissà cosa avranno pensato Anguissa e De Bruyne dopo le parole di Antonio Conte ieri in conferenza stampa dopo Verona-Napoli. L’allenatore, in maniera chiara e netta, ha praticamente detto che in questo momento lui metterà in campo chi gli dà più garanzie senza stare a guardare ai nomi. Tutto questo per il bene del Napoli.
Non c’è dubbio che riavere a disposizione sia Frank che Kevin sarebbe molto importante in vista di questo rush finale, ma guai a vivere come un’ossessione il fatto che possano anche essere centellinati fino a quando non saranno a pieno regime. Anche perché, se Conte decide di ‘forzare’ viene criticato di far infortunare i calciatori. Viceversa, viene invece incolpato di essere troppo prudente.

Anguissa, De Bruyne saranno a disposizione per Napoli-Torino? Il condizionale resta d’obbligo, ma tutti e tre devono sapere che dovranno riguadagnarsi il posto perché in questo momento - per parole e concetti espressi da Conte - in campo ci va chi sta meglio e dà maggiori garanzie. Non deve esserci né l’ossessione da parte nostra di chiedere ogni settimana (sarebbe bello se il Napoli ripristinasse le conferenze pregara, ma la strada sembra ormai essere tracciata) come stanno i due centrocampisti né la smania dei diretti protagonisti di volere, a tutti i costi, forzare anche perché i precedenti in questa stagione non sono per niente rassicuranti.
Il messaggio di Conte rischia di frenare le ambizioni di Anguissa e De Bruyne? Parliamo di calciatori adulti e vaccinati. L’allenatore ha detto una sacrosanta verità provando, dal principio, a ridimensionare le domande delle prossime settimane sulla convocazione dei due centrocampisti. Rivederli in panchina sarebbe già un successo. Il Napoli ha bisogno di entrambi, sarebbe follia pensare possano essere delle zavorre. Giocheranno? Ogni cosa ha il suo tempo. Prima di tutto viene il Napoli. Conte ha fatto una sorta di avviso ai naviganti…