di Bruno Galvan. Twitter: @BrunoGalvan85
Dopo il match contro l’Atalanta, il Napoli praticamente si giocherà un’intera stagione. Sarà un mese da dentro o fuori quello di aprile dove gli azzurri giocheranno dal 4 al 29 ben otto incontri. Si inizia proprio il 4 con Roma-Napoli, poi quattro giorni dopo c’è il ritorno di Coppa Italia al San Paolo contro la Lazio. Il 12 c’è Napoli-Fiorentina, poi il 16 l’andata in Germania con il Wolfsburg. Il 19 si vola in Sardegna contro il Cagliari, poi il 23 c’è il ritorno con il Wolfsburg. Il 26 aprile c’è Napoli-Samp e dopo tre giorni Empoli-Napoli. Un lungo tour de force che ci dirà se il Napoli sarà da zona Champions e potrà continuare in Europa League. In ballo ci sono milioni, riconferme e prestigio. Quello che Benitez vuole dare al Napoli che ha già fatto il massimo raggiungendo i quarti di finale di una competizione europea dopo 26 lunghi anni.
La sosta servirà in parte al Napoli che comunque avrà giocatori impegnati in partite internazionali con le rispettive nazionali. Non il massimo in questo periodo, soprattutto in vista di uno sforzo psico-fisico elevato nel prossimo mese. Tuttavia nella logica del turnover, che sarà determinante per i prossimi obiettivi, Benitez potrebbe avere l’opportunità di lucidare ancor di più Zuniga e Insigne. Possono essere loro gli ultimi acquisti del Napoli per questo rush finale. Come se non bastasse, Benitez ha detto più volte che a metà aprile avrebbe scopertole carte sul suo futuro. Saranno trenta giorni ricchi di passione per i colori azzurri dunque.
Il Napoli non può e non deve assolutamente sbagliare nessun dettaglio nel puzzle che potrebbe regalare un’annata da incorniciare dopo un avvio choc. Un vecchio proverbio dice “Aprile dolce dormire”. Guardando il Napoli l’imperativo sarà “Aprile, vietato dormire”
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