"Bilancio del "Nuovo Corso Orsato" dopo 5 (scandalose) giornate: i maggiori favori fatti a Juventus e Como, Inter e Frosinone guidano la classifica dei club più danneggiati". Titola così il nuovo articolo pubblicato su Substack e X dal giornalista Paolo Ziliani, di cui vi proponiamo un estratto.
"La vergognosa cancellazione del VAR voluta da Orsato ha miracolato soprattutto (indovinate) la Juventus. E ieri il designatore si è superato: nell'incontro con gli allenatori ha detto che di errori veri ne sono stati commessi solo 5 (sigh!) e che il Nuovo Corso "non torna indietro di un centimetro". Dovrebbero metterlo alla porta, invece tutti ad applaudirlo.
Fa davvero ridere che Orsato, nellâincontro di ieri con gli allenatori di Serie A, abbia ammesso che sì, è vero, in questo inizio di campionato ci sono stati alcuni errori, per lâesattezza - tenetevi forte - cinque: due in Fiorentina-Frosinone (un rigore negato al Frosinone e la mancata espulsione del difensore viola Jimenez), il mancato cartellino rosso a Caqueret in Como-Parma, il rigore non concesso al Milan per il mani di Vlasic in Torino-Milan e il rigore non concesso allâAtalanta, domenica, per il fallo di Kalulu su Rowe in Juventus-Atalanta.
Per il resto, tutto perfetto. Troppa grazia SantâAntonio! E io che di sfondoni (del VAR più che degli arbitri) ne avevo contati più del triplo, almeno 16; e avevo annotato, così per curiosità , quali erano stati i club più danneggiati e quelli più miracolati. Giornata dopo giornata avevo cercato di tenere il dettaglio degli scempi compiuti da arbitri e VAR sotto gli occhi di tutti: che nel caso vâinteressi vado subito a illustrarvi. Perchè di Orsato, non so voi, io non mi fido. Tantomeno dopo lâuscita trionfalistica di ieri nel corso della quale ha confermato che il Nuovo Corso da lui inaugurato ânon torna indietro di un centimetroâ: conta quello che vede lâarbitro, che poi è la strada che conduce dritta al bel calcio dei suoi tempi, quando lui stesso non si accorgeva dellâenergumeno Pjanic âperchè troppo vicino allâazioneâ e le vittorie e gli scudetti andavano così là dove dovevano andare. La Restaurazione dellâancien régime è dietro lâangolo (anzi, ha già svoltato).
Frottole di Orsato a parte, bevute tuttavia fino allâultima goccia da alti dirigenti, addetti ai lavori e media plaudenti, quel che è successo in questo avvio di un campionato destinato a passare alla storia come il primo giocato senza regolamento (quello in vigore lo conosce solo Orsato che lo ha comunicato nottetempo e in camera caritatis solo ai suoi sottoposti) è esattamente questo"