"De Bruyne vuota il sacco e dice peste e corna del suo ex allenatore. Solo che adesso arriva Allegri: caro De Laurentiis, in bocca al lupo! Se il buongiorno si vede dal mattino, l'uscita del belga è il preludio al suo addio al Napoli. Un altro asso che se ne va dopo Kvaratskhelia che ha vinto ieri da protagonista la sua seconda Champions". La pensa così il giornalista Paolo Ziliani che oggi ha espresso il suo parere sul tema attraverso un lungo articolo su X, che qui pubblichiamo in versione parziale.
"La domanda è: dopo aver letto l’intervista-sfogo di Kevin De Bruyne rilasciata ieri in cui l’ex asso del Manchester City ha distrutto Antonio Conte giudicando negativa la sua esperienza al Napoli, davanti a questa mitragliata di accuse mosse a freddo e non certo in preda all’emotività di un momento, la domanda da un milione di dollari - dicevo - è: se è vero che per De Bruyne è stato un Calvario ritrovarsi nel gioco troppo difensivo di Conte, e considerando che sulla panchina del Napoli De Laurentiis ha chiamato adesso l’allenatore più difensivista del mondo, il teorico del “corto muso” Max Allegri al cui confronto Conte è una specie di Zeman, quante probabilità ci sono che De Bruyne, onde evitare di essere sfiorato da pensieri suicidi, saluti tutti e tolga il disturbo dalla Serie A italiana dopo un solo anno di infelice militanza?"