Ultime notizie calcio - Svolta nel procedimento che coinvolge la SSC Bari. La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bari ha formalmente rinunciato alla richiesta di apertura della liquidazione giudiziale presentata lo scorso 7 luglio nei confronti del club biancorosso.

Come riferito da PianetaBari, con l’atto depositato il 29 settembre, il Pubblico Ministero ha inoltre chiesto al Tribunale di dichiarare l’estinzione del procedimento. La decisione è arrivata dopo la memoria di controreplica presentata dalla società il 25 settembre e, soprattutto, alla luce della delibera del CdA di Filmauro S.r.l. del 24 settembre e del successivo impegno irrevocabile a sostenere finanziariamente il Bari.
La controllante si è impegnata a mettere a disposizione fino a 11,1 milioni di euro, cifra rapportata alle necessità della gestione corrente previste dal budget di tesoreria per la stagione 2026/27.
Nel dettaglio, sono previsti 2 milioni entro il 31 ottobre 2026, seguiti da versamenti di 1 milione al mese da novembre 2026 a giugno 2027, oltre agli 1,1 milioni già versati il 30 luglio. Le somme sono qualificate come versamenti in conto capitale, non rimborsabili e non fruttiferi. L’impegno è inoltre irrevocabile e indipendente dai risultati sportivi o dalla categoria in cui militerà il Bari.
Per la Procura, il nuovo assetto garantisce ai creditori una risorsa certa, con scadenze definite e concretamente azionabile. A sostegno viene evidenziata anche la solidità economica di Filmauro, che al 30 giugno 2025 vantava un patrimonio netto superiore a 74,3 milioni di euro e un utile di circa 4,2 milioni. Alla luce di questi elementi, la Procura ritiene adeguatamente tutelata la continuità aziendale del Bari e ha quindi rinunciato alla domanda di liquidazione, chiedendo l’estinzione del procedimento.