Il Comitato di Analisi Strategica per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive in data 10 settembre 2015, ha deciso che la trasferta a Napoli per la gara di campionato del 20 settembre, è vietata a tutti i tifosi della Lazio anche se fidelizzati.
Sul tema sicurezza allo stadio si è espresso in questi termini ieri l presidente azzurro Aurelio De Laurentiis: "Stadi più sicuri? Dipendono soltanto da Alfano, non dalla società, che non ha nemmeno lo stadio in gestione. C'è qualcosa che mi puzza, c'è un'omertà su questo aspetto. Perchè non lo vuole fare? Ha paura di perdere voti? Perchè Renzi non dice basta e finiamola? La società ha una convenzione attraverso la quale il Comune, che è il proprietario dello stadio, consegna l'impianto il giorno stesso dell'evento qualche ora prima. Durante la settimana lo stadio è terra di nessuno, essendo terra di nessuno la società non ha alcun tipo di responsabilità per quanto possa accadere. Mi dispiace che sia il Prefetto, sia il Questore, sia il Miniestero degli Interni, non l'abbiano mai voluto capire per ignoranza. In Italia si è molto superficiali. Se io debbo fare qualche cosa, me la studio quella cosa, e cerco di fare meno errori possibili. E' possibile che io che ho visto negli ultimi anni avvicendarsi 5 ministri degli Interni, si è stati penalizzati invece di curare e risolvere il problema alla base. Non si capisce perchè quando ci sono le elezioni il 50% rimanga a casa, perchè se rimango a casa non cambieranno mai le cose. Quest'ultimo Governo sta cercando di fare di più rispetto a quello precedente, ma ha delle priorità. Il calcio forse non è una priorità. Sbagliano, perchè il calcio è lo sport più popolare che coinvolge tutti. Quelli che rimangono a casa e quelli che vanno allo stadio dove, ahimè, dovrebbero andarci ma non ci vengono i bambini e le famiglie. Dal vivo è uno spettacolo che può fa germogliare il seme del tifo sano. Perchè non si ascolta il Magistrato Cantone che vuole mettere un pò di ordine?