La Giunta Comunale ha approvato nella seduta di ieri i 12 principi che dovranno ispirare la Progettazione degli “Interventi di ammodernamento funzionale ed energetico dello Stadio Diego Armando Maradona”: tra questi ci sono tre punti interessanti che vengono ampliati nel masterplan del Comune di Napoli.
La progettazione degli accessi e delle aree logistiche. Le azioni specifiche prevedono, in particolare, di:
La progettazione dell’estensione della copertura o di una nuova copertura: c’è uno studio di fattibilità per quanto riguarda una possibile estensione della copertura, che dagli attuali 41 metri passerebbe a 53,5 metri con un aumento di 12 metri.
La progettazione green e sostenibile, a partire proprio dalla copertura: su questa si potrebbe progettare una produzione di energia solare utilizzando le superfici della copertura, tramite sovrapposizione di pannelli fotovoltaici su tegolini piani e pellicole fotovoltaiche sui tegoli curvi. È possibile realizzare oltre 27.000 mq di area fotovoltaica con l'attuale copertura, eventualmente incrementata oltre 35.000 mq se la copertura si estende verso il campo.
Poi c'è un riuso sanitario delle acque meteoriche: progettare un sistema per il recupero e riutilizzo delle acque meteoriche raccolta dalla copertura, da destinare ad usi non potabili, quali servizi igienici, irrigazione, ecc. In considerazione dell’attuale conformazione della copertura, si stima che possa essere raccolto un volume pari a oltre 25 milioni di litri di acqua meteorica all’anno
Una miglioria dei parcheggi interrati da recuperare e valorizzare: recuperare il parcheggio sotterraneo lato tribune, con accesso dal sottopasso di via Claudio, già esistente ma non utilizzato, pari a 26 posti auto e posti moto; recuperare il parcheggio sotteranneo con accesso dal sottopasso di via Claudio ed uscita su piazzale Tecchio, pari a ca 200 posti auto e posti moto.