Il debutto di Roberto De Zerbi sulla panchina del Tottenham si sta trasformando in un autentico rompicapo tattico ed emotivo. L'avventura del tecnico bresciano in Premier League è iniziata con il peggiore dei dati statistici: due sconfitte nelle prime due giornate, zero punti in classifica e zero reti realizzate, un avvio negativo che in casa Spurs non si registrava addirittura dalla stagione 1974-75.
Dopo il pesante 3-0 subito all'esordio contro il Brentford, il copione si è ripetuto anche nel secondo impegno contro il Newcastle. La squadra appare ancora lontana dai principi del gioco dezerbiano, fatti di palleggio dal basso, uscite pulite e possesso dominante. A pesare sulle spalle dell'allenatore ci sono anche le enormi aspettative nate da una campagna acquisti estiva faraonica, contrassegnata da ingenti investimenti sul mercato.
Senza cercare alibi, De Zerbi ha ammesso le difficoltà di questa fase embrionale, sottolineando come la squadra non sia ancora arrivata alla condizione fisica ottimale né abbia trovato quella sincronia indispensabile per esprimere la sua idea di calcio. Il tempo stringe e la pressione della piazza londinese sale rapidamente: per evitare che l'incipit negativo si trasformi in una vera e propria crisi di risultati, gli Spurs dovranno ritrovare la via del gol e trovare immediate risposte sul campo già nei prossimi appuntamenti.