Ultime notizie SSC Napoli - Dopo che il Comune di Napoli ha illustrato il suo progetto di restyling dello stadio Maradona in vista anche di Euro 2032, Il Mattino ha ascoltato il parere del patron della SSC Napoli, Aurelio De Laurentiis, che va avanti sul progetto a Napoli Est: «Voglio un altro stadio».
Come scrive l'edizione odierna del quotidiano, De Laurentiis e la SSC Napoli lavorano al nuovo stadio a San Giovanni a Teduccio:
"Il Napoli pensa al futuro, ci vorrà qualche tempo prima di tirare su un nuovo stadio nell'area della Q8 a San Giovanni. Dalla Società in questo senso c'è una certa preoccupazione, temono ma sperano che «non ci mettono il bastone tra le ruote, dicendo che quei terreni pur bonificati della Kuwait non si può fare o stadio faremo le nostre mosse». Vale a dire che il Presidente De Laurentiis come dichiarato di recente «non potrà fare investimenti sulla squadra. Le Società moderne il 50-60% degli incassi li ricavano dallo stadio mentre il Napoli è fermo al 5-10% e lo diremo ai tifosi». In questo contesto la Società tira fuori un vecchio cavallo di battaglia, ovvero costruire un impianto fuori dalle mura cittadina, fuori Napoli: se si deve spendere un miliardo - il ragionamento - si spenderanno anche 100 milioni per creare delle ferrovie private, qualcosa che consenta di raggiungere lo stadio facilmente.
Accorciare il gap con le società più forti, nella sostanza le milanesi e la Juve almeno in Italia, si può fare per il club solo con una struttura nuova, di concezione moderna. Il Maradona - ragionano in Società De Laurentiis e i sui collaboratori - è uno stadio bellissimo ma concepito negli anni 50. Non è più al passo con i tempi, «non può essere ristrutturato, andrebbe completamente demolito e ricostruito». Inter e Milan hanno comprato San Siro per abbatterlo e anche quello è uno stadio storico. Il Napoli - questo il senso del ragionamento - è una impresa sportiva, non è il club degli anni 60, e per fare impresa deve fare fatturato per fare degli utili e reinvestire questi utili, per fare una squadra più forte e competere in Italia e a livello internazionale con le squadre fortissime. Che hanno tutte stadi di proprietà . «Non è che a Torino alla Juventus hanno fatto storie quando hanno costruito lo stadio nuovo, anzi sono stati contenti e noi vogliamo fare questo»".
