La città di Napoli dice addio a Tullio Conte (91 anni), ex dirigente della SSC Napoli tra la fine degli anni '60 e l'inizio degli anni '70. Agendo da comune amico e intermediario, convinse l'ex presidente Fiore a cedere il proprio pacchetto azionario a Corrado Ferlaino per 183 milioni di lire, permettendo a quest'ultimo di consolidare la scalata alla guida della società azzurra.
Oggi il quotidiano Il Mattino lo ricorda così:
"Apparve nella storia del Napoli all’inizio degli anni Sessanta. Da tifoso a dirigente. Responsabile del settore giovanile, accompagnò la Primavera di Rosario Rivellino verso la vittoria del prestigioso Torneo di Viareggio nel 1975. È scomparso ieri a Napoli, a 91 anni, Tullio Conte.
Aveva seguito da vicino le vicende del club di Ferlaino, partecipando con il giornalista del Mattino Romolo Acampora alla complicata conclusione dell’affare Savoldi nell’estate del 1975. Quando i dirigenti del Bologna volevano fare saltare la cessione, Ferlaino li avvisò: «Ho due testimoni del nostro accordo».
Erano Acampora e Conte che avevano ascoltato tutti i dettagli della trattativa nella stanza accanto a quella del presidente azzurro in un albergo di Milano. Conte aveva mantenuto i rapporti con tutti gli ex calciatori e in particolare Ottavio Bianchi, l’allenatore del primo scudetto".