Ultimissime Calcio Napoli-La Supercoppa Italiana è ormai alle porte e, come ogni anno, il tema delle squalifiche in vista della Final Four di Riad torna al centro dell’attenzione. Inter, Napoli, Milan e Bologna — le quattro protagoniste del nuovo format — possono però tirare un sospiro di sollievo: i giocatori fermati in Serie A saranno comunque a disposizione per il torneo.
Le semifinali si giocheranno il 18 e 19 dicembre, con il primo incrocio tra il Napoli di Conte e il Milan di Allegri, seguito dalla sfida tra Bologna e Inter. La finale è in programma il 22 dicembre. Il dubbio che ogni anno si ripresenta è lo stesso: cosa accade ai calciatori che ricevono una squalifica nella giornata di campionato precedente alla competizione?
Il regolamento è chiaro: in caso di espulsione o sesta ammonizione nella quindicesima giornata di Serie A, i giocatori delle quattro squadre coinvolte sconteranno la squalifica nel turno successivo di campionato, non nella Supercoppa. In altre parole, potranno scendere in campo regolarmente a Riad.
Una decisione che permette alle società di presentarsi al torneo con la rosa al completo, evitando di snaturare un evento che rappresenta uno dei trofei più prestigiosi della stagione.
Scenario diverso se la sanzione arriva durante la competizione. Un giocatore diffidato che riceve un’ammonizione in semifinale resta comunque disponibile per la finale. La giornata di squalifica verrebbe infatti scontata nella prima partita di Serie A successiva alla Supercoppa. Se poi dovesse essere ammonito anche nella gara successiva, il conteggio delle ammonizioni ripartirebbe sommando entrambe le sanzioni.
Molto più penalizzante l’eventuale espulsione in semifinale: in questo caso il calciatore salterebbe direttamente la finale, con eventuali ulteriori giornate da scontare poi in campionato. Se invece il cartellino rosso dovesse arrivare in finale, la sanzione sarebbe applicata interamente nelle gare di campionato successive.