Rafa Benitez si è fermato a Empoli, dopo questa tappa del suo cammino al Napoli non si sa cosa resterà . La debacle in terra toscana ha lasciato ferite profonde tra il tecnico spagnolo e la squadra e lo sfogo negli spogliatoi nell'intervallo e al termine del match non lascia presagire a nulla di buono. In ballo c'è la qualificazione Champions ora distante cinque punti, ma anche una sorta di tradimento percepito da Rafa. Il rinnovo non si farà . Empoli come capolinea in campionato dunque, così assonante a quell'Eboli di leviana memoria e paragone calzante della complicata situazione all'interno del Napoli. Cosa resterà della squadra azzurra dopo il pesante 1-4 del Castellani è un'incognita con la corsa dell'armata di Benitez che potrebbe dunque fermarsi lì, almeno in campionato. Le indiscrezioni riportate da "Il Mattino" parlano di uno spagnolo mai così arrabbiato con i suoi giocatori come in terra toscana, sentitosi tradito nel momento più critico della stagione e con gli occhi di De Laurentiis puntati addosso. La quinta sconfitta nelle ultime sei trasferte non lasciano spazio a dubbi, qualcosa non va e probabilmente è da ricercare nella personalità del gruppo oltre che in qualche errore dello stesso tecnico. L'obiettivo Champions League si è allontanato nuovamente e ora dista 6 punti dalla Lazio, contro la quale c'è ancora lo scontro diretto, e 5 dalla Roma. Tanti, seppur spazio di manovra ci sia ancora. A preoccupare però sono l'instabilità difensiva e la mancanza di carattere anche in vista di quello che forse è il vero obiettivo di Benitez: vincere l'Europa League. L'impresa europea, infatti, significherebbe comunque disputare la prossima Champions e a livello personale farebbe del tecnico il primo a vincerla con tre squadre diverse. La storia, alla quale però non vorrebbe pensare ancora. E allora ecco ripartire il tormentone destinato però non durare fino alla classica estate. Rinnovo sì, rinnovo no. Al momento è più no che sì, e dopo aver visto Empoli questa convinzione ha sempre meno dubbi intorno.