Ultime notizie Napoli - Se Antonio Conte avesse allenato l'Inter avrebbe detto una cosa prima della partita con il Napoli. Al termine del match finito sul risultato di 3-1 l'allenatore azzurro in conferenza stampa ha voluto ricordare l'importanza del match mettendo in chiaro un pensiero.
"Il PSV era un campanello d'allarme? Gli interrogativi ci sono e ci saranno, da inizio stagione dico alcune cose. Sarà una stagione complessa, e se ci si mettono di mezzo gli infortuni lo sarà ancora di più.
La sconfitta con il PSV ci ha fatto incazzare, con il City eravamo stati bravi a limitare la goleada, in Olanda no.
I giocatori sanno che la testa non va mai persa, nelle cadute si deve essere bravi ad imparare e capire che non dobbiamo mai perdere lo spirito che ci ha contraddistinto.
Oggi abbiamo vinto contro la squadra più forte del campionato, che ha vinto lo scudetto e fatto due finali di Champions.
Non abbiamo voluto morire sportivamente, si poteva perdere ma non in una brutta maniera. E siamo riusciti a vincere e a rendere orgogliosi i tifosi che devono credere in noi.
I ragazzi daranno tutto per la maglia fin quando ci sarò io. Siamo pronti a sputare sangue per la maglia del Napoli"