Ultime notizie SSC Napoli, arrivano aggiornamenti sui lavori che miglioreranno lo stadio Maradona, con la riapertura del terzo anello. Ecco i primi 300mila euro per i lavori, ne parla il Corriere del Mezzogiorno.
Aspettando i 200 milioni chiesti alla Regione Campania per finanziare gli interventi di riqualificazione dello stadio Maradona in vista degli Europei di calcio del 2032, il Comune di Napoli prova ad anticipare i tempi degli interventi di riapertura del terzo anello dello stadio. Lo scrive il quotidiano:
"Lavori che significano, una volta terminati, aumentare la capienza dello stadio di circa 10 mila posti a sedere. Il 27 aprile scorso, la giunta comunale ha stanziato una prima tranche di 300 mila euro con questa motivazione: «Primo lotto funzionale-Lavori finalizzati alla rifunzionalizzazione del terzo anello dello Stadio Diego Armando Maradona». Lavori relativi «alla prima campata, ricompresa nel novero delle 25 complessive previste, con contestuale esecuzione di campagna di indagini sperimentali».
Insomma, anche se con una piccola parte della somma necessaria agli interventi stimati in 9 milioni e 630mila euro complessivi, il Comune ha deciso di partire. Lavori che è possibile cominciare fin da subito. Poi â questo viene spiegato in Municipio â presumibilmente il prossimo mese di luglio si entrerà nel vivo, una volta terminati gli eventi in programma a giugno; e comunque, una volta terminato il campionato del Napoli. Che è e resta lâinquilino «illustre» del Maradona, che il Comune si augura di riqualificare in maniera robusta".
Lâapertura del terzo anello, quindi, è strategica, perché permetterebbe al Calcio Napoli di continuare a giocare al Maradona anche con i lavori in corso. Perché recuperando 10 mila posti del terzo anello, e procedendo con lavori di ristrutturazione a step di 10mila posti alla volta, in sostanza il club azzurro non sarebbe mai penalizzato nel numero di biglietti in vendita. Poi, una volta terminati gli interventi, lo stadio avrebbe circa 60mila posti a sedere. Quanti ne vorrebbe lâUefa da una città delle dimensioni di Napoli".
