L'edizione nazionale di Repubblica commenta il k.o del Napoli a Bologna: "Un tonfo con l’eco, col rimbombo. Il Napoli rotola dal piedistallo dopo appena una settimana, nel campionato in cui le certezze durano un battito di ciglia, e l’Inter resta prima ben oltre la notte che era il suo obiettivo minimo. Una notte fonda che risucchia invece i difensori del Napoli: per loro, inquietante ritorno al passato, nel presepe mancava solo Benitez. Incredibile, cadere così pur avendo il più grande centravanti della galassia, Higuain, 14 gol in 15 partite, gli ultimi due così vicini tra loro e intensi da rianimare la speranza impossibile. Non sono serviti, se non a lui. Nella caduta del Napoli c’è sicuramente un po’ di vertigine, c’è la papera di Reina e almeno mezz’ora buttata via, ma c’è soprattutto il Bologna: tre vittorie e un pareggio con Donadoni, personaggio senza lustrini e paillettes, persona seria e di sostanza. Un “non comunicatore”, però. E nella friggitoria d’aria che è ormai il calcio, diventa imperdonabile. Donadoni è stato grandioso nel tifone di Parma e adesso è una vela, un’ancora, una boa, il suo arrivo ha trasformato un gruppo che aveva conquistato solo 3 punti nelle prime 8 partite"