Primo tempo, 3-0 al Brugge: 4-3-3, manovra più fluida e Reina... che lanci!
20:00
Nei primi 45 minuti del match di Europa League contro il Brugge, sono emersi alcuni particolari della prestazione del Napoli. Al di là del 3-0, importante per il morale, si è vista una squadra che ha avuto facilità di gioco, nello sviluppare la manvora, forse complice un 4-3-3 più simile al modulo della passtaa stagione a cui erano abituati a giocare gli azzurri. E' forse prematuro per dire con certezza se questo è il modulo ideale o migliore del 4-3-1-2 ma di sicuro si sono avuti segnali confortanti. In questo quadro di manovra più fluida si è notato come il Napoli ha cercato una considerevole fase di palleggio, cercando di non buttare mai via il pallone. Anche in circostanze di difficoltà, i difensori hanno cercato di uscire sempre palla al piede con l'aiuto dei centrocampisti e non solo. Infatti Pepe Reina si è messo in evidenza per la precisione fatta vedere sui lanci: in almeno 3-4 occasioni lo spagnolo ha effettuato dei lanci a lunga gittata eseguiti coi piedi e di pregevole precisione. Un'arma in più nella fase di transizione: un lancio di tale precisione ha consentito al Napoli di conquistare metri di campo in poco tempo.
