Ultimissime calcio italiano, c’è un nuovo scandalo arbitri all’orizzonte. Come riporta infatti Calcio&Finanza, dalle indagini della Procura di Reggio Calabria sarebbe emersa addirittura un’associazione a delinquere finalizzata alla frode sportiva, promossa e coordinata da un arbitro della Sezione di Reggio Calabria delle categorie Primavera, Primavera 2 e Serie C.
Secondo quanto si evince, il modus operandi era solito: l’arbitro faceva in modo che le partite in questione terminassero sempre con un certo numero di gol per parte così che la giocata “over” fosse centrata.
Era soprattutto tramite l’assegnazione di rigori, spesso davvero inesistenti, che il direttore di gara in questione riusciva a ottenere il suo personale risultato. E grazie a questa manovra le persone coinvolte giocavano pesantemente su quel risultato poi vincendo cifre importantissime.
Come si legge sempre sul quotidiano, a finanziare l’operazione erano due titolari di un’agenzia di scommesse a Sesto Fiorentino che hanno provato a corrompere altri direttori di gara e che ora sono stati arretrati in attesa di ulteriori provvedimenti.