Nuova stagione, nuove direttive per arbitri e squadre di Serie A. Il nuovo designatore Daniele Orsato ha illustrato agli allenatori le principali modifiche introdotte dall’Ifab e recepite dall’Aia attraverso la circolare numero 1.
Tra le novità più importanti c’è l’ampliamento dell’utilizzo della Var. Gli arbitri potranno effettuare un silent-check anche in caso di un calcio d’angolo assegnato in maniera chiaramente errata, purché il controllo sia rapido e possa prevenire eventuali conseguenze come un gol o un calcio di rigore.
Il protocollo Var viene inoltre esteso alla seconda ammonizione chiaramente sbagliata, qualora questa abbia portato all’espulsione di un giocatore. In questi casi sarà quindi possibile correggere la decisione.
Nuove regole anche per le sostituzioni. Dal momento in cui viene mostrato il tabellone, il calciatore richiamato in panchina avrà 10 secondi per lasciare il terreno di gioco. In caso contrario, il sostituto non potrà entrare immediatamente: dovrà attendere la successiva interruzione.
Attenzione anche agli infortuni. Un giocatore che riceverà cure direttamente sul campo dovrà rimanere fuori per almeno un minuto dopo la ripresa del gioco, prima di poter rientrare.
L'obiettivo è anche quello di contrastare perdite di tempo e comportamenti considerati antisportivi. Se l'arbitro riterrà che una squadra stia ritardando volontariamente una rimessa laterale, potrà far partire un conto alla rovescia di cinque secondi.
La misura più severa riguarda invece i rinvii dal fondo: in caso di ritardo deliberato, la squadra avversaria potrà beneficiare di un calcio d'angolo.
Le nuove direttive entreranno dunque nel vivo già dalla prima giornata di Serie A, con arbitri e calciatori chiamati a prestare particolare attenzione alle nuove disposizioni.