Roberto Mancini sarà il nuovo CT della Nazionale di calcio italiana. Lo conferma oggi anche il Corriere della Sera, secondo cui si attende solo l'elezione a presidente della FIGC di Giovanni Malagò per annunciare il ritorno sulla panchina azzurra dell'ex allenatore campione d'Europa nel 2021.
L'insediamento di Malagò dovrebbe avvenire il 22 giugno e poi si attenderà solo la risoluzione contrattuale tra Mancini e l'Al-Sadd. Nel frattempo però "i contatti in queste settimane sono andati avanti sottotraccia, ma senza soste". Diverso il caso in cui Malagò non dovesse trionfare e al suo posto fosse Giancarlo Abete ad assumere l'incarico di presidente FIGC: in questo caso "la candidatura di Mancini perderebbe forza".
Anche Antonio Conte ha dato la sua disponibilità, aspetta gli eventi e non spegne il telefono anche se non si è mai impegnato per 4 anni e guadagna cifre ben superiori a quelle di Mancini. Ecco perché il "Mancio" resta in pole-position: ha chiesto scusa per come abbandonò la Nazionale in fretta e furia nel 2023, si è pentito ed è disposto ad accettare un contratto da 2 milioni di euro l'anno e non farebbe problemi ad integrare nel suo staff i tecnici della FIGC.
Salvo sorprese, sarà Mancini e non Conte il nuovo CT della Nazionale italiana.