Doveva essere il suo anno. Per dimostrare di saper essere determinante anche dal primo minuto, e non solamente quando parte dalla panchina. L’infortunio occorso a Lorenzo Insigne ad inizio stagione aveva spianato la strada in questo a Dries Mertens. Ma il belga è stato protagonista di una strana involuzione, che rischia di mettere in discussione il suo posto da titolare, come è già successo. In Supercoppa, infatti, Benitez gli ha preferito DeGuzman nell’undici titolare. L’olandese, nelle ultime uscite, si è fatto trovare pronto e ha risposto bene alle sollecitazioni del tecnico, anche segnando, com’era successo contro Cagliari ed Empoli in campionato. Al di là delle cifre, segnali incoraggianti sono arrivati sia dal punto di vista tattico sia per l’atteggiamento mostrato dal centrocampista. A Doha, Benitez l’ha provato sia dietro Higuain che più largo ed è stato proprio un suo cross dalla sinistra a propiziare il primo pareggio dell’argentino. Nella stessa partita, invece, Mertens è subentrato ma non è riuscito a incidere. Inoltre, si è notato che il giocatore era nervoso, probabilmente perché non si aspettava la bocciatura del tecnico in un’occasione così importante. L’esterno ha anche sbagliato uno dei rigori nella serie finale. L’arrivo di Manolo Gabbiadini, per altro, non giova di certo al belga. L’investimento importante fatto dal Napoli, che ha speso 13 milioni di euro per assicurarsi il 23enne ex Samp, lascia intendere che su di lui sono riposte tante aspettative e che la società crede fermamente nelle sue potenzialità. Questo acquisto, dunque, aumenta la concorrenza lì davanti e, forse, apre anche a una cessione di livello in estate. Per questo, non è del tutto certo che Mertens sia nella formazione che domani sera affronterà la Juventus. Nonostante Benitez abbia già fatto intendere che Gabbiadini partirà dalla panchina, per il belga, che comunque dovrebbe partire titolare, rimane sempre l’insidia di Jonathan DeGuzman. Dalla sua, però, Mertens ha anche il favore dei precedenti. L’anno scorso, infatti, proprio il belga mise la sua firma sul 2-0 con cui il Napoli ha battuto la Juventus dei record lo scorso 30 marzo. Se il bianconero gli fa lo stesso effetto che fa alla città e alla squadra al San Paolo, allora sarà domani la partita del suo rilancio. Ed effettivamente non si poteva scegliere occasione migliore.