A Natale “Facciamo un pacco alla Camorra”. L’iniziativa natalizia, promossa dal Comitato don Peppe Diana con l’associazione Libera e Fondazione Con il Sud nell’ambito del progetto “Rete di Economia Sociale, è stata presentata al Centro Europeo di Studi dell’Istituto penale per minori di Nisida dal presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania Ottavio Lucarelli, il coordinatore del Comitato don Peppe Diana Valerio Taglione, il responsabile del progetto “La R.E.S. - Rete di Economia Sociale” Gianni Solino, il referente di Libera Campania Fabio Giuliani, il presidente del Consorzio “N.C.O. Nuova Cooperazione Organizzata” Giuliano Ciano, il presidente del Consorzio Co.Re. Giovanpaolo Gaudino.
"Facciamo un pacco alla camorra - Una Sfida di Qualità", è un'iniziativa di promozione del territorio, che valorizza e rafforza quelle esperienze che, oltre a produrre beni e servizi nel settore agro-alimentare, utilizzano beni confiscati e svolgono un'attività sociale, attraverso l'inserimento lavorativo o il recupero terapeutico di soggetti socialmente deboli e svantaggiati.
In occasione della conferenza sono state presentate anche altre iniziative natalizie di economia sociale promosse sul territorio campano: il "Natale di Libera" del Consorzio Libera Terra, il "Pacco Zero" promosso da Legambiente, il Pacco "Made in Scampia" promosso dalla casa editrice "Marotta&Cafiero", il Panettone "NataVita" promosso dal Consorzio CoRe presso l'istituto penale per minorenni di Nisida. Le produzioni, insomma, della "Campania che resiste, espressione di una società civile che reagisce, si organizza, e agisce per promuovere un'immagine diversa del territorio".
Il pacco colazione
Ecco cosa contiene. Il pacco piccolo da 12 euro (Per una colazione sana e responsabile): 1 confezione di biscotti “Dolce Nisida - Nata Vita”. I biscotti, confezionati dal Consorzio NCO, sono prodotti dal Consorzio CoRe presso l’istituto penale per minorenni di Nisida attraverso un laboratorio di inserimento lavorativo che avvia i ragazzi a nuova vita: 2 confetture delle linee “Fattorie Bio” e “Fattorie Doc”. Le confetture sono prodotte dal Consorzio NCO, grazie al raccolto dei terreni confiscati alle mafie e alla lavorazione presso l’impianto di trasformazione “Terra trasformata” implementato sul Bene Confiscato “Alberto Varone” a Maiano di Sessa Aurunca. 1 Kit di cartoline realizzate da Etiket, agenzia di comunicazione sociale nata nell’ambito del progetto “La R.E.S.”, con sede in un bene confiscato a San Cipriano d’Aversa .
Il pacco qualità
Il pacco grande da 50 euro (Un impegno per la qualità) contiene: 2 confezioni di pasta trafilata al bronzo biologica, realizzata dai maestri pastai di Gragnano con grano “Senatore Cappelli”. Produttore: Consorzio NCO; 1 bottiglia di vino San Nilo Bianco della Coop.soc. Agricoltura Capodarco – Consorzio NCO; 1 bottiglia di vino Falanghina Selva Locandona. Produttore: Coop.soc. Resistenza; 1 melanzana sottolio Bio . Produttore: Coop.soc. Un fiore per la vita – Al di là dei sogni; 1 Confettura di Pesca. Produttore: Coop.soc. I Fiori della Mowha; 1 Crema di Cipolla . Produttore: Coop.soc. Alice; 1 nocciole del bene confiscato di Teano tostate al forno . Produttore: Coop.soc. Un fiore per la vita; 1 Barretta di cioccolato. Produttore Coop.soc. Davar (Cioccolateria “Dulcis in Fundo”); 1 Scaldacollo. Produttore: Coop.soc. Oasi Project (Maglificio 100Quindici Passi); 1 gadget da cucina. Produttore: Coop.soc. Altri Orizzonti (MadeIn CastelVolturno); 1 kit di eco-dosi- Produttore: Azienda antiracket Cleprin; 1 Kit di cartoline realizzate da Etiket, Agenzia di Comunicazione Sociale con sede in un bene confiscato a S. Cipriano d’Aversa.