Non si placano le tensioni tra il patron Aurelio De Laurentiis e gli Ultras Napoli. Dopo il tentativo andato a vuoto del presidente di eliminare vessilli e striscioni allo stadio Diego Armando Maradona a favore degli sponsor ecco che arriva puntuale la risposta degli ultras tramite manifesti affissi in cittÃ
In questi giorni stiamo assistendo alle solite esternazioni del presidente Aurelio De Laurentiis, il quale non è nuovo ad interventi prividi di fondamento, in tanti si sono affannati a ricostruire le motivazioni.
Il tifo organizzaanto, il mondo Ultras, ci tiene a precise che, in occasione dei festeggiamenti del Centenario non c'è stato nessun contatto con la società sportiva calcio Napoli che, anzi, in maniera grossolana, ha provato in più occasioni a far desistere ospiti e calciatori che avevano già dato la loro adesione alla festa del 31 luglio.
Ribadiamo a gran voce che non ci sono mai stati incontri o inviti ufficiali per la rappresentazione teatrale perpretata dallo stesso presidente lo scorso 1° agosto.
Successivamente, durante il consueto saluto alla squadra a Castel di Sangro ha replicato la sua prima ripicca, ossia il diniego di partecipare al ritiro della squadra.
Volontà assolutamente inattesa, in quanto il tifo organizzato, come sempre, è stato presente a sostegno.
Ma, venendo alla questione che più ci sta a cuore, è delle ultime che la notizia che il presidente ha provato ad inserire una clausola nel regolamento d'uso, ossia l'eliminazione totale degli striscioni, cercando di ottenere così un doppio risultato.
In primo luogo, sacrificare l'anima del tifo partenopeo per quattro spiccioli, sostituendo un tempio sacro come lo stadio Maradona in un cartellone pubblicitario, con annessi sponsor.
In secondo luogo, per portare a termine il suo disegno malcelato di eliminare il tifo organizzato.
Vorremmo ricordare al 'signor' Aurelio De Laurentiis che il tifo organzizato e il mondo ultras sono di gran lunga preesistenti alla sua gestione ed hanno accompagnato e sostenuto la la maglia e il Napoliprima che lui si occupasse di calcio.
Il 'signor' Aurelio De Laurentiis deve tenere bene a mente che lui è solo il proprietario della società sportiva calcio Napoli ma Napoli e il Napoli sono e saranno sempre della gente
IL TIFO ORGANIZZATO
