Ultime notizie - à morto oggi, all'età di 86 anni, Paolo Cirino Pomicino, ex ministro del Bilancio e della Funziona pubblica, leader di Democrazia cristiana.

In un'intervista del 2020 ai microfoni di Radio Punto Nuovo, aveva raccontato un aneddoto sull'arrivo di Diego Armando Maradona al Napoli.
"La Dc era un partito collegiale, nel caso Maradona un ruolo lo ebbe il Comune di Napoli che avevamo conquistato con Scotti sindaco. Peraltro era sindaco di transizione: assunse lâiniziativa per nome e per conto di Antonio Gava e del sottoscritto, di sollecitare Ventriglia del Banco di Napoli nellâatto di un interesse cittadino. Fu sollecitato Ventriglia anche da Gava e da me: era unâiniziativa corale. Senza di noi, Ferlaino non ce lâavrebbe fatta a portare Maradona a Napoli. Scotti non si è mai interessato di calcio, io sono tifoso del Milan. I miei idoli erano quelli del GreNoLi. Maradona mi ha dato grandi dolori essendo tifoso milanista. Ma Maradona era una piacevolezza infinita: livelli impossibile da raggiungere. Gava tifava Napoli, De Mita tifava Avellino. Scudetto del â90 per fermare Berlusconi? La verità fu che Berlusconi si voleva mettere a disposizione di Martinazzoli, ma al rifiuto di Martinazzoli, a quel punto Berlusconi scese in campo da solo. Ho subito 42 processi con 41 assoluzioni, solo una condanna per finanziamento illecito: ma, è quello che ancora fanno tutti. In Tangentopoli, lâunico che si è arricchito è il dottor Di Pietro. Berluisconi voleva Maradona? Lo volevano tutti, ma al Milan câera il trio olandeseâ.