L'ex arbitro Luca Marelli ha commentato episodio per episodio la gestione di Banti in Juventus-Napoli. Praticamente una moviola alla lente d'ingrandimento dell'ex giudice di gara sul suo sito.
Nel complesso una prestazione di buon livello dell’arbitro livornese, giustamente scelto per la direzione del match clou della giornata in virtù di un inizio di campionato di altissima qualità. Qualche imprecisione dal punto di vista disciplinare ma le polemiche sollevate nel dopo gara appaiono del tutto fuori luogo.
Al minuto 21 Banti sanziona col solo calcio di punizione un fallo di mano di Chiellini:
Nulla da eccepire sulla scelta, il fallo di mano del difensore della Juventus è chiaramente volontario.
Sbagliato non ammonire.
Una precisazione: non andava ammonito per aver colpito volontariamente il pallone con un braccio, dato che tale infrazione è rilevabile solo sulla base della volontarietà. Se Chiellini avesse colpito il pallone senza volontarietà, il fallo non andava nemmeno rilevato.
Il motivo per cui Chiellini doveva essere sanzionato disciplinarmente è da rinvenire nell’aver interrotto un’azione potenzialmente pericolosa (SPA) che avrebbe sfruttato spazi liberi ed una disposizione degli avversari sbilanciata (ben sei calciatori della Juventus si sarebbero trovati davanti alla linea del pallone).Al minuto 23 fallo di Mario Rui su Pjanic, a 5 metri dall’arbitro, in posizione perfetta per valutare il contatto:
Cartellino giallo indiscutibile: tackle in ritardo ed imprudente. Poco conta che Mario Rui colpisca l’avversario di striscio. Al contrario si dovrebbe essere sollevati dalla circostanza poiché, col piede di Pjanic piantato a terra, un colpo diretto avrebbe potuto creare il rischio di danni maggiori per il centrocampista.
Al 54esimo fallo di Hysaj su Alex Sandro, trattenuto per la maglia dopo aver saltato l’avversario:
Nulla da eccepire sulla sanzione tecnica: la trattenuta c’è tutta ed è corretto interrompere il gioco.
Sbagliata, al contrario, la scelta disciplinare ed è sbagliato paragonare questo episodio al fallo di mano di Chiellini: nel caso precedente il Napoli avrebbe avuto campo aperto per un’azione potenzialmente pericolosa, in questa circostanza Alex Sandro e la Juventus avrebbero avuto 10 calciatori avversari da superare per arrivare a 90 metri di distanza (e, in ogni caso, è difficile ipotizzare un’azione veloce di ripartenza, data la disposizione dei calciatori come evidenziato nel primo fotogramma).
- Al minuto 59 l’episodio centrale, con ben tre cartellini sventolati da Banti. Mario Rui contrasta Dybala all’altezza dei 40 metri difensivi del Napoli:
Anche in questo caso le polemiche appaiono del tutto fuori luogo: contrasto di Mario Rui totalmente inutile e senza alcun dubbio imprudente. Se Banti non avesse ammonito il difensore del Napoli, staremmo parlando di un errore da matita blu. Il secondo cartellino giallo, pertanto, non è frutto di superficialità ma doveroso.
In conseguenza dell’espulsione per doppia ammonizione, si sviluppa una “mass confrontation” che coinvolge parecchi giocatori, in particolare Allan e Bonucci. Quest’ultimo reagisce ad uno spintone di Allan appoggiando la testa sull’avversario:
Mettiamo in chiaro un concetto: il comportamento di Bonucci è inescusabile. O, se vogliamo essere ancor più chiari, una stupidata.
Altrettanto vero che tale comportamento va considerato come antisportivo e non certo violento: il difensore della Juventus appoggia solamente la testa su Allan, non lo colpisce. Nulla conta la sceneggiata (anch’essa ingiustificabile) di Allan che stramazza al suolo come se fosse stato colpito da un meteorite. Corretta l’ammonizione di Bonucci che, per inciso, dovrebbe piantarla di agire come giustiziere solitario.Al minuto 85 altro cartellino giallo per un fallo senza senso di Alex Sandro su Albiol:
Fallo inutile e punito col cartellino giallo. Considerando il pallone già lontano, non sarei stato stupito del cartellino rosso che, forse, avrebbe punito più correttamente la sciocchezza del difensore della Juventus, autore di un fallo gratuito ed in una zona del campo non pericolosa per la sua squadra.
Al minuto 87 l’ultimo episodio che dimostra quanto siano strumentali talune polemiche.
Ronaldo tira in porta in posizione di fuorigioco.
Non posto nemmeno l’immagine relativa: Ronaldo era oltre il penultimo difendente di almeno un metro.
Bravo l’assistente Vuoto ad alzare immediatamente la bandierina, meno bene Banti che fischia in questo momento esatto:Posizione di fuorigioco sanzionata dopo che Ronaldo aveva già tirato in porta.
Probabilmente, memore di quando accaduto due settimane fa in Udinese-Torino, Banti ha preferito lasciar concludere l’azione per evitare che il VAR non potesse correggere il suo secondo assistente.
Eccesso di zelo fuori luogo ma ancor più fuori luogo le proteste del Napoli per la mancata ammonizione di Ronaldo: avendo Banti lasciato proseguire, Ronaldo ha calciato a pallone in gioco, non commettendo alcuna infrazione.