Per qualche secondo, al Maradona, sembrava tutto perfetto. Il rimpallo di Scott McTominay, il pallone servito con i tempi giusti da Pasquale Mazzocchi, la rete che si gonfia e unâesultanza pronta a esplodere. Poi il fischio, il controllo al VAR, il verdetto: fuorigioco. Gol annullato. E quellâurlo che resta a metà , strozzato in gola.
Lâimmagine però rimane. McTominay incrocia le braccia, apre la bocca e urla verso la curva, Mazzocchi gli si avvicina dâistinto, sorridente, quasi a voler completare una scena già vista e rivista. à lâesultanza di âMcFratmâ, il soprannome nato proprio dalla fantasia di Mazzocchi per il centrocampista scozzese, diventato in poco tempo uno del gruppo, uno di casa.Â